
Nico Gonzalez nuovo “capitano” della Juventus: il gesto da leader generoso contro il Nec che non tutti hanno notato. L’argentino è sempre più centrale nella squadra di Spalletti
«Autostima e faccettina da c… per mettere a posto le cose». Che Luciano Spalletti abbia rivolto questa massima direttamente a lui alla Continassa o meno, è indubbio la mano del tecnico nell’inedita e benaugurante versione di Nico Gonzalez in maglia bianconera. Sfrontato, intenso e sempre pronto al sacrificio, l’argentino ha spazzato via il ricordo dell’opaca parentesi della gestione Motta-Tudor. A testimoniarlo non sono soltanto i numeri — due gol e un assist in quattro partite — ma un atteggiamento da vero leader dentro e fuori dal campo. Un esempio chiaro si è visto contro il NEC: dopo aver sbloccato la gara e conquistato un rigore, ha consegnato il pallone a Woltemade. Nel post-gara l’esterno ha spiegato così il gesto: «Per lui era importante calciarlo perché è con Kolo una delle nostre punte – l’analisi di Nico a margine del match –. Hanno bisogno del gol, vivono per quello e spero che questo per loro non sia che l’inizio. Sono troppo importanti per noi. Oggi mi trovo bene in questa squadra e questo grazie anche al mister che continua a darmi fiducia e mi permette di divertirmi in campo. È ancora lunga, ma speriamo di poter continuare così».
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Gesti e parole di un trascinatore indiscusso dello spogliatoio, qualità naturali per chi ha disputato una finale Mondiale da titolare con l’Argentina. Alla Continassa si raccontano la sua garra quotidiana e un forte senso di appartenenza. Eppure la sua permanenza a Torino è stata in bilico dopo un’estate vissuta con le valigie in mano, a un passo dal trasferimento alla corte del Cholo. A fare la differenza è stata la trasparenza di Spalletti, che ha chiarito alla società e al giocatore: «O arriva un’offerta congrua al tuo valore o ti voglio con me per la prossima stagione».
L’argentino ha ripagato subito la stima: gol decisivo a Parma, prova maiuscola col Milan e titolarità contro il NEC, superando un Conceição ancora evanescente. In vista del match contro l’Atalanta, Gonzalez si candida nuovamente per la fascia destra. Battere i bergamaschi sarà fondamentale per blindare l’ambiente prima di una sosta per le Nazionali lunga tre settimane, durante la quale la Continassa si svuoterà per le partenze dei vari Grabara, Celik, Koopmeiners, Kalulu, Woltemade, Zhegrova, Lucumi, Alajbegovic, Nico, Conceição e Douglas Luiz. Lo scrive Tuttosport.