Connettiti con noi

News

Pagelle Juve Zenit: Dybala implacabile, McKennie si muove bene VOTI

Pubblicato

su

Ascolta la versione audio dell'articolo

I voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 4ª giornata dei gironi di Champions: pagelle Juve Zenit

I voti e i giudizi ai protagonisti del match della 4ª giornata dei gironi di Champions: pagelle Juve ZenitLA CRONACA DEL MATCH

I VOTI

Szczesny 6.5 – Gran bell’intervento su Malcolm.

Danilo 7 – Molto più propositivo rispetto alle ultime uscite. SI sgancia spesso in avanti, sovrapponendosi in ampiezza e anche tra le linee. Proprio da una sua corsa interna nasce l’assist per il gol annullato a Morata.

, Bonucci 6 – Sfortunato nel gol dello Zenit. Per il resto, solita centralità in fase di possesso, con diversi cambi di gioco per Alex Sandro. Dall’85’ Rugani

De Ligt 6.5 – A inizio gara si addormenta su corner. Poi dà sicurezza dietro.

Alex Sandro 6 – A volte un po’ macchinoso ma fa dei buoni cross.

Chiesa 7 – Non incide molto nel primo tempo. Nella ripresa lo vediamo spesso a sinistra: segna e si procura il rigore.

Locatelli 6.5 – La Juve riesce a passare dai centrocampisti molto più del solito. Locatelli in tal modo si esalta, toccando tanti palloni e facendo bene in zona di rifinitura quando alza la propria posizione. 79′ Arthur sv

McKennie 7 – Non molto pericoloso in avanti nel primo tempo ma si muove bene. Aiuta Locatelli e spesso si sgancia in avanti compensando i movimenti di Dybala. Nella ripresa incide di più offensivamente, centrando anche la traversa. I suoi smarcamenti a destra danno imprevedibilità.

Bernardeschi 6 – La Juve gioca soprattutto a destra, quindi Bernardeschi non si vede moltissimo. Effettua comunque qualche buon cross, tra cui uno per Morata. 79′ Rabiot

Dybala 8 – Faro della squadra. Continuo generatore di occasioni e gol. Partendo dal centrodestra fa la differenza, lo Zenit non riesce mai a leggere i suoi movimenti. Dall’85’ Kulusevski

Morata 5.5 – Per ampie fasi del match, sembra in uno dei suoi classici momenti no. Apatico, impreciso e sciupone sotto porta. Nel finale trova però il gol.

Allegri 6.5 – Finalmente una Juve che vince e convince. Non si accontenta mai, ma anzi costruisce gioco e tante occasioni.