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Pagelle Torino Juve: Vlahovic saluta con una doppietta? Cambiaso, cartucce finite VOTI

Pagelle Torino Juve: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 38ª giornata di Serie A 2025/26
(inviato allo Stadio Olimpico Grande Torino) – Pagelle Torino Juve: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la 38ª giornata di Serie A 2025/26
Perin 6 – Molta (x2) più tranquillità quando il Torino si affaccia dalle sue parti e quando si disimpegna con i piedi rispetto a Di Gregorio. Decisivo con un grandissimo intervento nel finale su Njie, non può nulla sulle due marcature granata.
Kalulu 6 – Torna a spingere sulla fascia, soprattutto nel primo tempo: un cross dei suoi telecomandato a baciare la testa di Vlahovic che non sfrutta l’occasione. Difensivamente ingaggia un bel duello con gli esterni granata, non andando quasi mai in sofferenza.
Gatti 6 – Uno dei duelli chiave della partita: Gatti vs Zapata. Fisicità al potere, sportellate su sportellate e uno contro uno vinti dal difensore della Juventus, bravissimo a limitare il killer instinct dell’attaccante colombiano.
Kelly 6 – Dove è finito il piedino educato di Lloyd? Ancora tanti errori nell’impostazione, sicuramente sotto questo aspetto la brutta copia di quanto mostrato a inizio stagione. ‘Salva’ la sua prestazione componendo una bella diga difensiva insieme a Gatti. Ma l’inglese è calato, decisamente.
Cambiaso 5 – Cartucce esaurite, fiches finite. A stagione terminata, è tempi di tracciare i bilanci: e un paio di bagliori qua e là non possono giustificare un’annata altamente negativa e deludente. Anche questa sera si perde Casadei sul gol del 2-1 del Torino, mostrando la solita superficialità in marcatura. Così, non serve. Dal 61′ Holm 5 – Lontanissimo da Adams, che in ribattuta fa 2-2.
Thuram 6.5 – Dirompente a centrocampo – soprattutto nel primo tempo – dove costruisce lui l’azione del vantaggio di Vlahovic con un coast to coast da vero dominatore del campo. Perde un po’ di smalto, lucidità, ritmo col passare dei minuti, non riuscendo a garantire la solita incisività e peso specifico per tutta la gara. Dal 69′ Koopmeiners 5.5 – Fantasma, come sempre.
Locatelli 6 – Partita un po’ anonima del capitano della Juventus. In regia si vede a sprazzi, e non è certamente la partita giusta per sparire a tratti dal vivo del gioco. Nell’interdizione fa da schermo ma non sempre gli riesce.
Conceicao 6 – Fumoso nel primo tempo, più inserito nella manovra nella ripresa. Lampi del vecchio Chico a inizio match: tanto movimento ma quando c’è da accelerare si perde sul più bello. Rientra in campo con un piglio diverso, servendo l’assist per il bis di Vlahovic. Dal 69′ Miretti 5 – Spiace dirlo, ma la bussola l’ha persa da tempo.
McKennie 5.5 – Totalmente fuori fase e fuori dal vivo del gioco. Dopo aver trascinato la Juve a cavallo tra 2025 e 2026, ha drasticamente abbassato il suo rendimento, finendo in una spirale negativa senza uscita.
Boga 5.5 – Sgasa tanto a inizio partita, risultando tra i più vivaci nei pressi dell’area di rigore avversaria. Ma non riesce a tradurre la mole di gioco in concretezza, perdendosi col passare dei minuti. Dal 76′ Zhegrova SV.
Vlahovic 7.5 – Doppietta da vero centravanti, esultanze e abbracci dopo i gol che profumano di last dance in bianconero. Ma questa sera ha dimostrato di esserci, nelle notti più importanti, di far sentire il suo peso: e i rimpianti per non averlo avuto per parecchi mesi aumentano…Dal 61′ David 5 – Da quando entra non viene tenuto più un pallone davanti.
All. Spalletti 6 – Prova di forza, cuore e gioco nel primo tempo, quando la speranza era ancora accesa. Secondo tempo specchio della stagione, ma le motivazioni era esaurite.
