Panucci: «Sindrome da finali di Champions? La storia è fatta per essere cambiata»

panucci
© foto www.imagephotoagency.it

Christian Panucci ha rilasciato un’intervista parlando di Juve e del cammino che attende i bianconeri in Champions League

Ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Christian Panucci ha parlato di Juve e del futuro legato ai bianconeri in Champions League. Di seguito riportate le sue parole.

JUVE-MILAN PER LO SCUDETTO – «Settimana più, settimana meno… Si sa da 5-6 anni che la Juve può solo perderlo: loro si rinforzano, le altre si indeboliscono».

JUVE DISTRATTA DALLA CHAMPIONS – «Se non si è distratta a Cagliari come può farlo a casa sua? I giocatori della Juve sono come i telefonini, si ricaricano ogni giorno: giocano, recuperano, tornano al 100% di batteria».

LA PARTITA DEL MILAN – «Il Milan può mettere in difficoltà la Juve con le sue qualità: ripartendo bene e sfruttando le poche chance che la Juve gli concederà».

ALLEGRI RISCHIERÀ RONALDO? – «No, se avrà il minimo dubbio di rischiare qualcosa. Nel caso, il problema sarà dirglielo…».

L’AJAX – «Ha fiducia, talento e una filosofia – possesso palla in costante movimento – che ti fa fare fatica, soprattutto se sei una squadra “pratica” come la Juve».

SINDROME DA FINALE – «La storia dice questo, ma io non ci credo. E poi la storia è fatta per essere cambiata. La sera della rimonta con l’Atletico Madrid mi sono detto: “Mi sa che è davvero il loro anno”. Troppe risposte: intensità, coraggio, convinzione a prescindere da chi è l’avversaria. Così si arriva in fondo».

PRONOSTICO FINALE – «Con il Manchester City in semifinale sarebbe già una finale. A quel punto, sarebbe bello il Barcellona».