Pecchia: «La squadra era concentrata sui tre punti»

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La Juventus Under 23 vince contro l’Arezzo: Fabio Pecchia, dopo il match, analizza così la gara e la condizione della squadra

(Marco Baridon inviato al Moccagatta) – La Juventus Under 23 vince in casa contro l’Arezzo, mettendo in cassaforte tre punti pesanti. Dopo il match, Fabio Pecchia ha analizzato così la sfida.

LA GARA «Una bella vittoria, sofferta e vinta con una grandissima giocata di qualità. Partita molto bella, l’Arezzo ci ha messo in difficoltà con diverse situazioni. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, questo periodo ha situazioni che potevano condizionare ma la squadra era concentrata sull’obiettivo dei 3 punti. Grande atteggiamento della squadra».

CONDIZIONE «Tra le varie difficoltà ci sono alcune influenze che creano comunque maggiori difficoltà nell’affrontare le gare perché, oltre alle varie vicessitudini del mercato, abbiamo avuto giocatori con la febbre. Dobbiamo recuperare le energie e poi ripartire».

FAGIOLI«Si allena e ha affrontato tutte le gare con grande personalità, mettendo a disposizione del gruppo le sue qualità con grande serenità. Cerco di utilizzare al massimo ogni giocatore. Oggi ha fatto una grande prestazione».

MERCATO «Sono situazioni che non riguardano solo la Juventus Under 23. Sia ad agosto sia a gennaio succede questo in tutte le squadre. Tutti gli allenatori vorrebbero il mercato chiuso quando si inizia. Ci sono giocatori con la valigia che forse entrano e forse escono. Bisogna fare una squadra agli allenatori».

SUCCESSO«Per me il successo è vedere la prestazione della squadra e dei singoli, al di là delle scelte di mercato e che possono andare in Serie A o guadagnare di più. Il fatto poi che ci siano delle richieste mi rende un po’ orgoglioso di questo lavoro, lo so benissimo nel contesto in cui sono. Devo tirare fuori sempre il meglio dai miei. Dobbiamo prendere di buono quanto c’è stato e lasciare fuori il resto».

DEL SOLE «È arrivato da poco tempo, alla Juve Stabia non ha giocato moltissimo. Mi sta piacendo per l’atteggiamento, si deve inserire in un gruppo che ha le sue idee. Il suo atteggiamento mi rende felice, anche oggi ha avuto la voglia e il sacrificio di mettersi a disposizione. Credo abbia fatto un ottimo allenamento».

RENDIMENTO IN CASA «Sto cercando uno scienziato che mi faccia una ricerca perché il nostro rendimento fuori casa è da terzi in classifica! Questo forse dipende dalla pressione del pubblico! Al di là degli obiettivi, che devono riuscire ad aiutare i ragazzi a migliorarsi, non dobbiamo guardare la classifica ma quello che viene partita dopo partita. Alcune gare ci sono scivolate via per mancanza d’esperienza e questa è la difficoltà evidente di affrontare un campionato con ragazzi giovani».

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