Pecchia: «Secondo tempo di personalità. Lavoriamo per la prima squadra»

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Fabio Pecchia, tecnico della Juventus U23, ha parlato dopo la gara persa contro la Robur Siena in campionato: le sue parole

(dal nostro inviato) – Dopo aver perso 3-2 contro la Robur Siena, Fabio Pecchia è intervenuto in conferenza stampa. Le parole del tecnico della Juventus U23.

GARA«C’è un po’ di rabbia e di delusione. Il primo tempo è stato troppo sottotono, non abbiamo fatto ciò che dovevamo fare. Grande secondo tempo. Abbiamo creato così tante palle gol di fronte ad una squadra con giocatori esperti e di qualità che è venuta nella nostra metà campo solamente una volta e ci ha fatto gol. Non è tanto una questione di difesa, ma quando c’è una situazione di rischio dobbiamo essere bravi a capire il momento. La personalità è uscita fuori nel secondo tempo, mi è piaciuto l’atteggiamento, la voglia di combattere e di crederci. L’aspetto tattico in una partita del genere ha valenza inferiore. Ha sofferto tutta la squadra nel primo tempo mentre nel secondo tempo ho visto tutti un po’ più liberi».

UNDER 23«Lavoriamo insieme da diverso tempo ma era messo in preventivo che ci fosse il vai e torna di tanti giocatori, anche in Nazionale, ed è difficile dare continuità. Questo è il progetto, credo che nel momento in cui si chiudano le porte si possa partire e lavorare per una stagione bella».

MERCATO«Adesso faremo le valutazioni sugli over. Valuteremo e poi si prenderanno le decisioni, al di là dei reparti. Dobbiamo prendere persone in grado di saper entrare nel contesto e di capire il progetto».

MOTA CARVALHO«Sono felice, è cresciuto da due mesi ad oggi, seppur non nelle migliori condizioni».

CONTATTO CON ALLENATORI «È tutto in funzione del percorso di crescita dei giocatori. C’è un contatto continuo con tutti gli allenatori, che non va interrotto per permettere ai giovani di completare la loro formazione. C’è un contatto quotidiano. È tutto in funzione della prima squadra».

NICOLUSSI CAVIGLIA – «È una settimana che lavora con noi, è stato in Nazionale. Adesso ha ripreso e l’ho visto con entusiasmo. Sicuramente farà parte del gruppo»