
Repubblica svela i possibili piani della società in caso di cambio in corsa: per giugno piacciono Inzaghi e Farioli, per l’immediato occhio a Pioli
Mentre alla Continassa si rinnova la fiducia a tempo a Luciano Spalletti, emergono retroscena cruciali sui piani di emergenza studiati dai vertici della Juventus. Come svelato dal quotidiano La Repubblica, l’eventuale avvicendamento sulla panchina bianconera a stagione in corso non porterebbe direttamente all’approdo di Antonio Conte, bensì alla figura di Stefano Pioli nel ruolo di traghettatore per condurre la squadra fino al termine del campionato.
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La strategia della dirigenza traccerebbe un solco netto tra il presente e il futuro: affidare la guida tecnica a Pioli fino a giugno permetterebbe al club di pianificare con calma la prossima annata, dove i profili seguiti con maggiore attenzione per avviare un nuovo progetto tecnico portano ai nomi di Simone Inzaghi e Francesco Farioli. Una linea societaria prudente, pensata per evitare investimenti affrettati nel bel mezzo della stagione.
In questo scenario, il ritorno dell’amatissimo ex capitano Antonio Conte rappresenterebbe un’opzione concreta soltanto qualora la situazione dovesse precipitare in maniera fragorosa nelle prossime settimane. Solo una forte spinta emotiva da parte dell’ambiente e una pressione incessante della piazza potrebbero spingere John Elkann a intervenire direttamente imponendo il nome del tecnico leccese ai vertici societari.