Piovani: «Sapevo che la Juventus Women non avrebbe cambiato e l'ho presa di sorpresa. Ma credo poco alla loro crisi, hanno giocatrici valide»
Hanno Detto

Piovani: «Sapevo che la Juventus Women non avrebbe cambiato e l’ho presa di sorpresa. Ma credo poco alla loro crisi, hanno giocatrici valide»

Piovani dopo il 5-2 alla Juventus Women: «Sapevo che la Juventus Women non avrebbe cambiato e l’ho presa di sorpresa. Ma credo poco alla loro crisi, hanno giocatrici valide»

(inviato a Biella) – Gianpiero Piovani, tecnico della Roma femminile, ha parlato in conferenza stampa dopo la clamorosa vittoria per 2-5 contro la Juventus Women a Biella.

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VITTORIA – «A caldo c’è grande soddisfazione, perché quello che abbiamo preparato l’abbiamo portato in campo, soprattutto nel primo tempo, e l’abbiamo fatto molto bene. Sapevamo che la Juve, anche nelle difficoltà, non avrebbe cambiato niente, perché l’idea dell’allenatore è quella, e noi abbiamo lavorato dritte lì e l’abbiamo fatto bene, e credo che la grande soddisfazione stia nell’averlo messo bene in campo. Sulla “crisi” della Juve ci credevo poco e ci credo poco ancora adesso, perché ha giocatrici molto valide a livello qualitativo. Ho giocato un po’ sul fatto di prenderle di sorpresa e sulla motivazione che in questo momento ne abbiamo più noi di loro e ho spinto le ragazze ad andare in avanti con coraggio, e credo che il primo tempo sia stato quasi perfetto, il secondo magari un po’ meno, perché una squadra forte non concede quelle tre o quattro occasioni, però ritengo che le mie ragazze siano in un percorso importante e che la linea tracciata sia quella giusta: hanno preso consapevolezza, credono nei propri mezzi e soprattutto in quello che noi proponiamo, e questa è una cosa molto importante».

LO SFOGO POST SASSUOLO – «Dovevamo solo lavorare, quella è stata una mia reazione che è servita sotto certi punti di vista. Magari l’ho fatto in modo un po’ grezzo, ma credo che le ragazze abbiano capito la mia intenzione e si è lavorato da quel momento lì, dopo aver perso alla prima giornata contro il Sassuolo in casa abbiamo ottenuto e quasi vinto una finale a Viareggio ci ha fatto partire, ho parlato con loro e detto loro le cose come stavano: eravamo una squadra forte e dovevamo lavorare sotto il punto di vista di essere una “squadra operaia” e allo stesso tempo di essere forte a livello tecnico, da lì siamo partite e in questo momento hanno preso una grande voglia, una grande autostima, si divertono in campo ed è un piacere allenarle. Anch’io vado col sorriso al campo, l’ho sempre fatto e voglio portarlo avanti. Mi piacerebbe veder crescere tante ragazze giovani, in squadra ne abbiamo, e fare un percorso importante con questa grande Società». 

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