Pirlo: «Conte ha ridotto il gap ma questa Juve è troppo forte»

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Pirlo: «Conte ha ridotto il gap ma questa Juve è troppo forte». Così l’ex centrocampista bianconero sugli equilibri del campionato

Andrea Pirlo, ex centrocampista di Juventus, Milan ed Inter, ha parlato su La Gazzetta dello Sport in una lunga ed interessante intervista.

CONTE – «Se mi ha stupito? Per niente perché lo conosco troppo bene. Immaginavo l’In- ter a questo livello, lotterà per lo scudetto fino all’ultimo. Ti porta a dare il meglio sempre, più di quello che pensi di avere o che hai davvero. E’ malato di vittoria, se perde non gli si può parlare, diventa un demonio».

GAP CON LA JUVE – «Se è stato solo lui a ridurlo? Soprattutto lui. Poi la società ha speso bene per giocatori in linea con le idee dell’allenatore. Un club serio fa il resto. La Juve di oggi è troppo più forte perché ha qualità in tutti i singoli, è stata costruita mettendo insieme un giocatore più bravo dell’altro. Ma l’Inter sono certo ci proverà fino alla fine».

TONALI – «Come me? No. Fortissimo ma diverso da me nel gioco. Ha tutto del campione ma è più una mezzala o un centrale in un centrocampo a due. Può già giocare in una grandissima squadra, è il migliore di questo campionato».

FUTURO DA ALLENATORE – «Ho già parlato con qualcuno, da luglio comincio. Ho grandis- sima voglia di iniziare un percorso nuovo e totalmente diverso. Credo di poter diventare un buon insegnante di calcio, di poter trasmettere le mie idee. Ho la mia personalità, mi sono sempre fatto sentire e capire. Giocare bene aiuta ad arrivare al risultato. E se non vinco, mi inc…».

ISPIRAZIONE CONTE – «E’ per lui che ho iniziato a pensare di fare l’allenatore. E’ il più bravo che ho avuto, ogni giorno ci faceva vedere 40-50 minuti di video. Mi dicevo che potevo e volevo farlo anche io. Mettersi a studiare è stato altrettanto fondamentale».

ALLENARSI CON SARRI – «Sì e nei prossimi mesi andrò personalmente a seguirlo nel lavoro settimanale, a conoscere i suoi metodi. Ha negatività intorno, forse perché i tifosi si aspettavano altro: ma Sarri ha fatto bene ovunque è stato, da Napoli a Londra, fino alla Juve dove è protagonista di un’altra grande stagione. La Juve può vincere la Champions, è stata costruita per quello e non vedo avversarie che siano tanto più strutturate».