PUNTO A CAPO – Juve, c’è una statistica da migliorare per lo Scudetto

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I dati confermano il trend degli ultimi anni: la miglior difesa ha sempre vinto lo Scudetto. L’ eccezione nel 2007, con i bianconeri in B.

I numeri parlano chiaro e negli ultimi anni confermano il trend del campionato italiano: da quando è tornato a 20 squadre nella stagione 2004/2005, ha sempre vinto la miglior difesa, l’unica eccezione nel 2007 (Inter) con la Juventus in B. Al momento, la squadra ad aver subito meno reti in Serie A è l’Inter, seguita da Lazio e Juve. Ma c’è un altro dato che evidenzia più di altri l’estrema vulnerabilità difensiva dei bianconeri in questa stagione: l’anno scorso alla 18° giornata i gol incassati erano appena 10, oggi invece 17.

Un incremento che in parte si può spiegare con l’assenza pesantissima di Chiellini o con il cambio di filosofia e la zona pura di Sarri, la priorità dell’allenatore juventino in questo momento è registrare una difesa che fin qui ha concesso troppo. In porta Szczesny e Buffon offrono assolute garanzie, e il reparto terzini è stato sistemato numericamente con l’arretramento di Cuadrado. Le difficoltà maggiori sono in mezzo: il leader intoccabile è Bonucci, accanto a lui Sarri ha puntato subito forte su de Ligt, mentre in questo momento – anche a causa dei problemi fisici dell’olandese – Demiral si è conquistato i gradi di titolare. Il punto di partenza potrebbe essere il Cagliari: primo clean sheet nella prima sfida del 2020, ora la prova del nove all’Olimpico contro la Roma, e ogni riferimento a Dzeko non è puramente casuale.