PUNTO A CAPO – L’incidenza di Cristiano Ronaldo quando conta

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La Juve ritrova il miglior Ronaldo in tempo per la Supercoppa. Il portoghese vuole confermare il suo trend quando in palio c’è un trofeo

I giocatori che spostano gli equilibri sono rari, quelli in grado di fare la differenza nelle partite decisive ancora di più. Avere in squadra uno come Cristiano Ronaldo si apprezza soprattutto nelle sfide dentro/fuori o in finale, con la maglia di club o in Nazionale. CR7 è una macchina da trofei e la sua presenza in campo è spesso garanzia di vittoria. A quasi 35 anni ha imparato a gestirsi, riuscendo a rendersi decisivo soprattutto quando la squadra ha più bisogno di lui.

Lo dicono le 5 Champions vinte, compresa quella a Cardiff, decisa proprio contro la Juve. La tripletta dell’anno scorso che ha ribaltato l’Atletico e la condizione ritrovata con 6 gol nelle ultime 5 partite in bianconero, giusto in tempo per la Supercoppa, primo trofeo stagionale in palio. Sarebbe il 31º della sua personale collezione e la Juve vola a Riad con una certezza in più. L’incidenza straordinaria del portoghese nei club: ha disputato 25 finali, vincendone 19 e segnando altrettanti gol. Basterà un CR7 ritrovato per vendicare la sconfitta di Roma in Supercoppa?