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Calciomercato Juve

Ricci: «Di Maria, Morata-Kean, ecco cosa filtra dalla Spagna» – ESCLUSIVA

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Filippo Ricci, corrispondente dalla Spagna per La Gazzetta dello Sport, in esclusiva sui principali temi di mercato

Il corrispondente dalla Spagna per La Gazzetta dello Sport, Filippo Ricci, è intervenuto in esclusiva a Juventusnews24.com.

Dalla pista Di Maria all’intreccio con l’Atletico Madrid: ecco le sue dichiarazioni.

Cosa filtra dalla Spagna su Di Maria? Qual è la situazione in casa Barcellona?
«L’unica offerta che gli è arrivata è quella della Juventus. Col Barcellona c’è stato un abboccamento, ma niente di più. Oggi per esempio il Mundo Deportivo scrive che si sono resi conto che non è più un ragazzino, ha 34 anni. L’età è sempre stata quella, sinceramente mi è sembrata una trattativa che non è mai nata. La Juventus è l’unica squadra che ha fatto un’offerta al Fideo, Benfica a parte che però è un’altra situazione».

Un altre asse caldo è quello con l’Atletico Madrid. Morata è più vicino alla conferma?
«La situazione di Morata è molto molto complessa. Oggi ho letto che si parlava di un nuovo prestito, a me sembra che non si possa fare a livello di regolamento. E in generale non vedo perché l’Atletico debba di nuovo prestare Morata alla Juventus, quando piuttosto potrebbe venderlo per 15 milioni. Un’offerta per ora rifiutata, ma le parti stanno trattando».

Ha conferme sul possibile affare con Kean e l’inserimento di De Paul?
«Sì al nome di Kean, no a quello di De Paul. È un giocatore importantissimo per Simeone, è stato un investimento importante. Le cose sono andate così così, come però per tutto l’Atletico. Non lo vedo sinceramente in questa trattativa, mentre il caso di Moise Kean può essere interessante perché l’Atletico cerca un sostituto di Luis Suarez».

Capitolo Dybala. La Liga è sempre più lontana? Quant’è forte l’interesse dell’Atletico?
«Non c’è mai stato nulla. Nessuna squadra l’ha cercato, in Italia è stato avvicinato, no: per Dybala non sono arrivate offerte dalla Spagna e infatti mi sembra che alla fine sia più vicino all’Inter o magari alla Roma. Però per quanto riguarda la Liga non ci sono mai state aperture. Poi in futuro vedremo, ma questa è la situazione attuale».

Alex Sandro, Arthur, Rabiot: tra i cedibili qualcuno ha mercato anche in Spagna?
«Rabiot è difficile per una questione economica, Arthur viene dalla Spagna. A Barcellona lui stava bene, è stata fatta l’operazione con Pjanic solo per far quadrare i conti. Lui non sarebbe mai andato via, però adesso ipotizzare il ritorno è complicato. Forse è più semplice Alex Sandro, ma fino ad oggi su questi tre nomi non ho mai avuto riscontri».

Soler del Valencia è una pista concreta per i bianconeri?
«Carlos Soler è una pista concreta nel senso che il Valencia lo deve vendere entro il 30 giugno. In questo momento mi sembra in leggero vantaggio l’Atletico Madrid. Per me è un giocatore eccezionale, sarei contentissimo se andasse alla Juve perché è un giocatore di grande valore, un giovane. Non si tratta di uno svincolato che torna per rilanciarsi, questo è un giocatore vero. Il Valencia lo deve vendere, l’Atletico è in vantaggio ma se la Juventus riuscisse a prenderlo farebbe un grandissimo colpo».

De Jong può davvero lasciare Barcellona? Qual è il club in pole?
«È più un fatto che deve lasciare il Barcellona, perché il club ha un bisogno disperato di soldi. Qui le regole sono chiare: se non il Barça non vende, non può comprare, ancora devono tesserare Christensen e Kessie. La situazione è molto delicata, il Barcellona se lo vende deve fare tanti soldi. Il Manchester United non decolla, però questo è un caso molto spinoso e delicato. A me sembra che non aspettino altro che arriva una buona offerta per liberarsi dell’olandese, ma stiamo parlando di cifre molto importanti».

Infine, Renan Lodi è destinato a rimanere a Madrid?
«L’anno scorso si è ritrovato, ha avuto la sua miglior stagione all’Atletico Madrid. Se dovessi rispondere in maniera secca ti direi che rimane all’Atletico, perché è stato importante, ha giocato bene e ha fatto vedere quello che può valere. In questo momento lo vedo ancora a Madrid».

Si ringrazia Filippo Ricci per la disponibilità e la gentilezza mostrate in questa intervista.