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Rinnovo Vlahovic, il centravanti serbo è corteggiato da mezza Europa, ma la dirigenza studia un’offerta per blindarlo

Rinnovo Vlahovic, il giocatore bianconero è un’occasione a parametro zero per molti club europei e non solo, ma la società intende blindarlo subito
Come riportato da Tuttosport, Dusan Vlahovic e la Juventus si trovano davanti a un crocevia fondamentale per il futuro. Il club bianconero intende rimodellare il reparto offensivo, valutando le probabili partenze di profili come Openda e David. Tra le parti c’è la forte volontà di siglare un nuovo contratto, avendo già abbozzato un accordo su una durata di 2 anni e una base economica di 6 milioni. Rimangono da definire bonus e commissioni. Il centravanti serbo ha preferito giustamente temporeggiare, misurando la sua ottima condizione al rientro in campo e le mosse delle formazioni concorrenti.
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L’appetibile profilo a parametro zero attira le attenzioni dei grandi club europei. In Italia, Milan e Inter hanno effettuato concreti sondaggi, ma le tentazioni maggiori arrivano dall’estero. Il Bayern Monaco si è fatto avanti, sebbene l’ipotesi comporti una complessa convivenza tecnica con Harry Kane. Il Barcellona non lo considera oggi una primissima scelta. L’Atletico Madrid ha richiesto approfondite informazioni, immaginandolo come sostituto ideale in caso di partenza di Sorloth. Anche il Newcastle ha esplorato attentamente la pista, ma la pesante assenza dalla prossima edizione della Champions League frena notevolmente l’interesse del giocatore.
La massima competizione continentale rappresenta il palcoscenico che il formidabile terminale offensivo brama da tempo, e paradossalmente oggi solo l’attuale squadra può garantirglielo con certezza. La dirigenza prepara l’offerta definitiva per blindare saldamente il numero 9. La delicata decisione finale influenzerà drasticamente la complessa programmazione del mercato in entrata. Trattenerlo permetterebbe di concentrare le finanze su altri reparti; un improvviso addio innescherebbe invece un valzer clamorosamente dispendioso, costringendo la società a investire pesantemente per mantenere altissimo il livello competitivo.