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Caso CR7, non è solo un numero: Mancuso, Kean e il Manchester United

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Cristiano Ronaldo al Manchester United ma forse non con il numero 7 sulla schiena: cosa può succedere al portoghese

Cristiano Ronaldo con la numero 7 della Juventus è ormai un lontano ricordo. Sabato sera, all’Allianz Stadium, a segnare è stato sì un numero 7, ma con la maglia azzurra dell’Empoli: Leonardo Mancuso, transitato per alcuni mesi in bianconero, ha decretato la prima sconfitta stagionale della Juventus di Allegri coincisa con i primi giorni post addio Ronaldo. Tante polemiche ma Allegri ha spiegato la sua filosofia: calma e gesso, con le cose che andranno al loro posto.

Intanto a Torino è arrivato, o meglio, è tornato Moise Kean: l’attaccante classe 2000 vestirà la maglia bianconera dopo due anni e le esperienze all’Everton e al PSG, più o meno positive. Ora resta da scegliere il numero di maglia: Moise sarà erede di CR7? L’attaccante aveva vestito già questo numero nelle giovanili mentre in prima squadra ha indossato il 34 per l’esordio e poi il 18 in pianta stabile: il suo vecchio numero è libero ma potrebbe raccogliere la sfida Ronaldo.

Il cambio di rotta della Juventus è chiaro, ed è stato anticipato di un anno: via Ronaldo, anche e forse soprattutto per sua volontà, e spazio ai giovani da far crescere sotto Allegri che dovrebbe cambiare il suo ruolo da gestore a costruttore. E tornando al numero 7 in casa Juve: uno che potrebbe dare una grossa mano ad Allegri è l’ex numero 7 bianconero, Juan Cuadrado, che scelse questo numero nel 2016, al suo secondo anno alla Juventus, e lo cedette a Ronaldo appena arrivato per poi prendere il 16 e quest’anno l’11. Cuadrado, con la sua duttilità, sarà un uomo fondamentale per Allegri.

Ronaldo sarà di nuovo CR7 allo United? Sembra di no

CR7 potrebbe non esserci al Manchester United. Intendiamoci, Ronaldo è un nuovo giocatore dei Red Devils ma probabilmente non indosserà il numero 7, già sulla schiena di Cavani. Una volta presentata la lista dei numeri alla Premier League, infatti, non sono possibili modifiche: potrebbe succedere solo in caso di cessione dell’uruguaiano. Ronaldo potrebbe optare per il 77 ma in Premier League i numeri dopo il 50 sono riservati ai ragazzi delle giovanili. E allora? Possibile ritorno al 28, numero con cui esordì allo Sporting Lisbona. Il Manchester United sta cercando di convincere attraverso una deroga sia la Premier League che la UEFA per far indossare il 77 a Ronaldo (in Champions dovrebbe cambiare numero) e battaglierà in tutti i modi per stampare un 7 sulla maglia del portoghese. Questione di brand certo, i soldi fanno girare il mondo ma potrebbe esserci anche una motivazione legata alla cabala. Sosteneva Ippocrate: «Il sette, per le sue virtù celate, mantiene nell’essere tutte le cose; esso è dispensatore di vita, di movimento ed è determinante nell’influenzare gli esseri celesti». Semplice digressione numerologica ma CR7 non è solo un numero, dalla Juve al Manchester United può abbracciare diversi significati. Intanto la Premier League spiazza tutti: sul sito ufficiale, il Manchester United figura con due numeri 7, Ronaldo e Cavani.