Connettiti con noi

Hanno Detto

Squalifica Osimhen, l’avvocato è sicuro: «Va ridotta per tre motivi»

Pubblicato

su

L’avvocato Chiacchio ha fatto il punto sulla squalifica di Osimhen dopo l’espulsione rimediata contro il Venezia

L’avvocato Chiacchio si schiera in favore del Napoli per ridurre la squalifica di Osimhen dopo l’espulsione rimediata contro il Venezia che gli farebbe saltare il big match con la Juve.

Le dichiarazioni a Radio Punto Nuovo.

«Questa sanzione deve essere ridotta ad una gara per diversi motivi. La delibera parla di condotta violenta, schiaffo volontario al volto dell’avversario con pallone non a distanza di gioco. In queste parole abbiamo tre elementi difensivi. Per la giurisprudenza consolidata negli ultimi tempi si è appreso che quando si batte un calcio d’angolo o di punizione in prossimità dell’area di rigore non esiste più la distanza di gioco essendoci venti persone in movimento da quelle parti ed il pallone è sempre a distanza di gioco. La dizione di “non a distanza di gioco del pallone su calcio d’angolo” è errata. Il pallone era a distanza di gioco perché nessuno poteva sapere dove sarebbe caduto il pallone. Secondo argomento, atto violento: nel momento in cui esistono venti persone che si agitano e il giocatore non si rende conto del movimento della mano può esserci l’espulsione perché forse il calciatore ha sbagliato a muovere le braccia ma parlare di atto violento mi pare inopportuno e non connesso al caso d’esame. Terzo caso: il giocatore colpito va a terra, non ha postumi, dolori, fastidi fisici e in campo non c’è stato bisogno dell’intervento dello staff medico. Nessun danno quindi non si tratta di comportamento violento ma antisportivo che così qualificato genera una gara di squalifica. Abbiamo dimostrato che non è vero per motivi tecnici e che la pena va ridotta».