Calciomercato Juve
È fatta tra il Parma e l’Aston Villa per Suzuki, accordo raggiunto che potrebbe spalancare le porte per il Dibu in casa Juventus: la situazione

Accordo raggiunto tra Parma e Aston Villa per Zion Suzuki: operazione che potrebbe favorire la Juventus nella trattativa legata al Dibu Martinez
Il calciomercato internazionale regala l’ennesimo colpo di scena per quanto riguarda gli estremi difensori. L’Aston Villa ha infatti raggiunto un accordo totale sui termini personali con Zion Suzuki, avvicinandosi a grandi passi alla chiusura dell’affare con il Parma. L’operazione complessiva si aggira attorno a un pacchetto di ben 35 milioni di euro, cifra che ha convinto rapidamente le parti a stringere i tempi. Dopo il definitivo fallimento della trattativa per il trasferimento al Paris Saint-Germain, il portiere giapponese è ora a un passo dall’approdo in Inghilterra. Mancano solamente da definire gli ultimissimi dettagli burocratici prima della firma formale sul contratto, che permetterà al ragazzo di misurarsi sul campo nel competitivo panorama della Premier League per i prossimi anni. A riportarlo è Fabrizio Romano.
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Questo imminente arrivo in terra britannica innesca un inevitabile effetto domino che coinvolge direttamente la Juventus. Il club bianconero resta infatti fortemente interessato al profilo di Emiliano Martinez, attuale titolare della formazione inglese. L’acquisto del giapponese da parte dei Villans rappresenta un chiaro segnale di apertura per una possibile e clamorosa cessione del sudamericano. La dirigenza bianconera fiuta l’occasione e osserva con grandissima attenzione gli sviluppi sull’asse italo-inglese. Il potenziale arrivo dell’esperto numero uno porterebbe un indiscutibile salto di qualità all’intero gruppo, garantendo un baluardo di assoluta affidabilità per tutti i 90 minuti delle impegnative sfide che attendono la compagine nel corso delle imminenti 38 giornate di campionato.
Tuttavia, per arrivare alla definitiva fumata bianca, occorre superare due ostacoli di natura fisica ed economica. In primo luogo, la società vuole ottenere delle assolute garanzie mediche riguardanti le condizioni del dito del classe 1992, un aspetto che necessita di attente rassicurazioni cliniche prima di procedere con l’investimento. In secondo luogo, l’intera trattativa dipenderà strettamente dalle richieste finanziarie del club d’oltremanica che continua a chiedere 10 milioni di euro fissi senza bonus. Le prossime ore di negoziazione saranno assolutamente determinanti per capire se i vertici riusciranno a trovare il giusto incastro.