Calciomercato Juve
Suzuki Juventus entro il weekend: dirigenza al lavoro per il prestito secco del portiere, resistono due alternative sullo sfondo

Tutti i dettagli sulle manovre della Juve tra i pali: il prestito di Suzuki dal PSG, le riserve della dirigenza e i piani B Vicario e Lunin
La Juventus ha deciso di accelerare in maniera perentoria per sistemare la propria difesa dei pali e regalare il nuovo portiere al tecnico in vista dell’imminente avvio del campionato. Secondo le ultime indiscrezioni svelate da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza bianconera intende chiudere definitivamente la pratica entro il weekend, consapevole che il tempo a disposizione per completare l’organico sta per esaurirsi. La priorità assoluta per la porta resta Zion Suzuki, profilo considerato ideale dalla guida tecnica per garantire affidabilità immediata ed esplosività tra i pali.
La società sta facendo il massimo per assicurarsi Suzuki in prestito dal Paris Saint-Germain, club che ha praticamente definito l’acquisto del giapponese dal Parma per 35 milioni di euro. La formula del prestito secco non entusiasma particolarmente i vertici societari, desiderosi in linea generale di investire su asset di proprietà. Tuttavia, in questo preciso momento è necessario mettere una toppa d’autore al reparto, accelerando i contatti sull’asse Torino-Parigi prima che l’inizio ufficiale della stagione agonistica imponga scelte affrettate o di ripiego.
QUI: CALCIOMERCATO JUVE, TUTTE LE NOTIZIE AGGIORNATE
Sullo sfondo restano vigili le possibili opzioni alternative, al momento scivolate in secondo piano rispetto alla pista principale. I piani B dei bianconeri restano Guglielmo Vicario e Andrij Lunin, ma entrambe le opzioni si trovano attualmente molto più indietro nelle preferenze complessive. I contatti per il portiere del Tottenham e per l’estremo difensore del Real Madrid sono stati temporaneamente congelati, con la Vecchia Signora pronta a farli ripartire solo nell’eventualità in cui l’operazione in prestito per il classe 2002 dovesse registrare frenate impreviste.