Tardelli: «Lasciamo perdere gli egoismi e pensiamo a cambiare il calcio»

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marco tardelli
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Tardelli: «Lasciamo perdere gli egoismi e pensiamo a cambiare il calcio». Il commento sull’attuale situazione dell’ex Juve

Marco Tardelli, ex giocatore della Juve, ha parlato nel suo consueto commento su La Stampa della situazione emergenza Coronavirus e il sistema calcio alla luce della pandemia.

SITUAZIONE «Riunioni annunciate, annullate, riprogrammate, interrotte per impossibilità di raggiungere un comune accordo. Tutti contro tutti. Chi vuole fermare la stagione, chi vuole portarla a termine con diverse soluzioni, cercando, ahimè, attraverso questa diatriba vantaggi economici personali. Tutto questo marasma sta creando disamore nei confronti del calcio. Disamore verso i club, verso le leghe e verso le federazioni. Si è fermata l’Uefa: è stata questa la decisione del presidente Alexander Ceferin a mio parere sensata nel rispetto delle persone. Gianni Infantino, presidente Fifa, si è mostrato pronto a fornire un grosso aiuto economico al mondo del calcio. Un mondo che ha sempre desiderato e rivendicato una totale indipendenza dalla politica, scelta che ritengo giusta, ed allora è proprio questo il momento per conquistarcela davvero la nostra indipendenza con scelte sagge e collegiali».

MENO EGOISMO – «È un’emergenza che nessuno si aspettava quella che siamo costretti ad affrontare. Il nostro paese sta lottando, con problemi, drammi e tragedie ben più importanti. Credo che dovremmo sfruttare questa calamità per cercare di cambiare anche il mondo del calcio che non riesce, con queste regole, a stare in piedi. Figuriamoci a correre. Dovremmo cambiare dentro, lasciar perdere gli egoismi, pensare al sistema calcio nella sua totalità».

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