Calciomercato Juve
Thuram inseguito da mezza Europa: dal PSG alla Premier. Ecco l’offerta che vuole la Juve

Thuram inseguito da mezza Europa: dal PSG alla Premier. Ecco l’offerta che vuole la Juve per lasciarlo partire
Il nome di Khéphren Thuram infiamma improvvisamente le dinamiche del calciomercato internazionale, trasformando il centrocampista francese in uno dei pezzi pregiati più desiderati d’Europa. Il suo strapotere fisico non lascia insensibili all’estero, scatenando l’interesse concreto da parte dei palcoscenici più ricchi e prestigiosi del continente. Ne scrive La Gazzetta dello Sport.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Il giocatore è finito prepotentemente nel mirino dei colossi della Premier League. Club del calibro di Manchester United, Liverpool e Tottenham lo hanno inserito stabilmente in cima alla propria lista della spesa per rimforzare il reparto mediano. La straripante fisicità del francese, unita a un’ottima tecnica di base e alla naturale capacità di ribaltare l’azione, lo rendono il prototipo ideale per i ritmi forsennati del calcio inglese. Oltre alle sirene britanniche, su Thuram si registra anche il forte e pericoloso ritorno di fiamma del Paris Saint-Germain, sempre molto attento a richiamare in patria i migliori giocatori transalpini per dare freschezza e sostanza al proprio organico.
Alla Continassa, la dirigenza della Juventus osserva l’evoluzione degli eventi con grande attenzione e pragmatismo. I vertici bianconeri annotano meticolosamente ogni singolo sondaggio e, fedeli alla linea strategica del club, non si tappano affatto le orecchie di fronte alle lusinghe internazionali. Specialmente se le proposte economiche possono garantire un’importante boccata d’ossigeno per le casse societarie.
La posizione del club torinese è tuttavia chiarissima e priva di margini per trattative al ribasso: chiunque sia intenzionato a strappare il gioiello transalpino alla Vecchia Signora dovrà presentarsi a Torino mettendo sul tavolo un’offerta da almeno quaranta milioni di euro. Sotto questa soglia psicologica, la Juventus non si siederà nemmeno a discutere. La sessione estiva è ancora lunghissima e la Continassa non ha alcuna fretta di svendere i propri asset.