Var, apertura al challenge: la proposta della FIGC alla FIFA

© foto Torino 16/04/2019 - Champions League / Juventus-Ajax / foto Insidefoto/Image Sport nella foto: Clement Turpin Var

La Var apre al Challenge, ovvero alla chiamata da parte dei club in campo. La proposta della FIGC alla FIFA

Nuova rivoluzione del Var. La FIGC ha diramato un comunicato con una richiesta alla FIFA: sperimentare l’utilizzo del Challenge, ovvero della chiamata da parte dei club.

IL COMUNICATO

«L’Italia è stata uno dei primi Paesi al mondo a sperimentare la tecnologia nel calcio. L’adozione del Var da parte dell’IFAB, infatti, è stata preceduta da un periodo di prova off line nel massimo campionato italiano che ha generato risultati eccezionali, contribuendo in maniera determinante all’implementazione del protocollo definitivo. Animata dallo stesso desiderio di innovare e con il medesimo spirito di servizio dell’epoca, la FIGC si è fatta interprete delle richieste pervenute nelle ultime settimane da numerose Società di Serie A ed ha anticipato informalmente alla FIFA la propria disponibilità a sperimentare l’utilizzo del challenge, nei tempi e nei modi che l’IFAB eventualmente stabilirà. La Federcalcio è convinta che, continuando il percorso già intrapreso, si possa portare il calcio in una dimensione sempre più vicina ai milioni di appassionati, senza intaccare l’autorevolezza dell’arbitro bensì fornendogli strumenti concreti di ausilio. Il Presidente Gabriele Gravina, inoltre, ha condiviso con il designatore della Can A Nicola Rizzoli l’esigenza, già trasferita ai direttori di gara, di intensificare il ricorso all’on field review nei casi controversi che rientrano nell’ambito del protocollo internazionale. Ciò al fine di non alimentare polemiche strumentali che intacchino l’immagine del nostro campionato, che si appresta ad entrare nella fase cruciale della stagione».