Vlasenko: «Chiellini è il difensore ideale, Cristiano Ronaldo fenomenale»

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Nikita Vlasenko, difensore della Juventus Primavera, ha parlato dei suoi primi mesi vissuti in bianconero e dei campioni della prima squadra

In un’intervista rilasciata a ticinonews, Nikita Vlasenko ha delineato i primi mesi vissuti nella sua esperienza alla Juventus. Dagli obiettivi con la Primavera di Francesco Baldini al sogno di vedere da vicino i campioni della prima squadra. Di seguito riportate le sue parole.

LE TAPPE CALCISTICHE – «Ho iniziato a 6 anni nel Rapid Lugano con la scuola calcio per poi approdare nel Lugano under 12 dove sono rimasto per tre anni. Quindi sono passato nell’Academy U14 del Team Ticino dove sono rimasto per altri quattro anni. Questo inverno quando sono passato ad allenarmi con la prima squadra del Lugano e dopo la preparazione mi è arrivata la chiamata della Juve che, ovviamente, non ho potuto rifiutare».

ARRIVARE ALLA JUVE – «Indossare la maglia della Juve è una bellissima sensazione. Allenarmi in un centro dove si sono allenati grandi campioni è emozionante e un grande stimolo per dare il massimo ogni volta che scendo in campo. Devo dire che giocare con questa maglia è sicuramente una grande responsabilità, ma anche un grandissimo piacere».

L’ADATTAMENTO – «Più che differenze parlerei di un’accoglienza importante. Personalmente mi sono adattato molto bene, i compagni, lo staff e la dirigenza mi ha aiutato a integrarmi al meglio e mi trovo molto bene».

IDOLO – «Sicuramente Giorgio Chiellini. Lui rappresenta il mio difensore ideale. Ha la giusta cattiveria, una fame incredibile di fare bene che è da stimolo per tutti e i suoi compagni, ma soprattutto per noi giovani. Ho avuto modo di allenarmi un paio di volte con la prima squadra e devo dire che sono tutti grandi giocatori. Non solo, anche ottime persone, fuori dal campo».

CRISTIANO RONALDO – «Un giocatore fenomenale, anche visto da vicino. Sicuramente quello che gli fa fare la differenza e che ho notato in questi mesi è la costanza che ha negli allenamenti e nel modo di allenarsi. Grazie a questa caratteristica è arrivato dove è ora».

PRIMAVERA – «Come tutta la squadra e la dirigenza l’obiettivo è raggiungere i playoff per così giocarci lo scudetto. Per il futuro spero di fare una grande annata, la prossima, con la Primavera e magari farmi notare anche dalla prima squadra. L‘obiettivo naturale è infatti quello di esordire con la prima squadra della Juve tra qualche anno».