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Zola: «Ben venga il ritorno del calcio, può fungere da terapia»

Redazione JuventusNews24

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Gianfranco Zola, ex calciatore ed ex assistente di Maurizio Sarri, ha parlato dell’importanza della ripresa del calcio

Gianfranco Zola, ex attaccante ed ex assistente di Maurizio Sarri al Chelsea, ha rilasciato un’intervista a Il Corriere dello Sport parlando della ripresa del calcio.

CORONAVIRUS – «Un senso di profonda preoccupazione per gli effetti – che si presumono devastanti – capaci di incidere sul sistema economico del Paese e più in generale del Mondo. Il rischio di un collasso. L’incertezza, perché non sappiamo cosa succederà, come diventeremo, e la paura, in questo caso sì, delle difficoltà a cui la gente sarà costretta».

RIALZARSI – «Si resterà sconvolti negli equilibri, con ripercussioni che già adesso si possono percepire. Ricominciare non può essere semplice e chiunque, da chi dirige il Paese alla gente comune, dovrà dare il proprio contributo».

SPORT – «Per quel che può, essendo minato nel corpo e nelle finanze. E come terapia iniziale, ben venga il ritorno del calcio, che può fungere da terapia, perché fa bene all’umore. A modo suo, sistemare un partita al centro delle giornate, ha un valore non solo simbolico di rinascita: sarebbe un segnale di avvicinamento alla normalità».

ASTINENZA CALCIO – «M’è mancato ma abbiamo anche avuto altro a cui pensare. Però ora qualcosa si muove e io non so bene se vedremo la fine del campionato in corso o l’inizio di quello che dovrebbe cominciare a settembre. Personalmente, mi auguro che si riesca a chiudere la stagione, perché sarebbe ingiusto non farlo».

RIPRESA – «Ci vogliono piani alternativi nella eventualità di casi di contagio o persino nella ipotesi di ricadute. Ho provato a pensare cosa farei io se dovessi avere il potere decisionale, e mi è venuto mal di testa. Però quando si presenta una situazione eccezionale, come quella che stiamo vivendo, bisogna regolarsi con strumenti e risposte egualmente eccezionali ed immediate che soprattutto il calcio – una delle industrie più importanti dell’Italia – può fornire. Il football può offrire distrazione e accendere il fuoco d’una passione che in questi ultimi tre mesi di tragedie e paure si è sopita».

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