Hanno Detto
Balotelli non si smentisce, punizione esemplare: non lo ha perdonato

Mario Balotelli non manca di far parlare di sé: spunta il retroscena, punizione esemplare, il suo comportamento è imperdonabile
La nuova vita di Mario Balotelli negli Emirati Arabi è stata messa in pausa: prima la guerra in Iran, quindi un infortunio che ha spinto l’attaccante a tornare a Brescia per curarsi.
In attesa che possa tornare in campo, smaltendo il problema muscolare accusato nelle scorse settimane, l’attaccante 35enne continua a far parlare di sé. Non su un terreno di gioco, ma nei racconti di chi lo ha avuto come compagno di squadra. Un retroscena riferito a qualche anno fa ha calamitato l’attenzione: una punizione esemplare per Balotelli da parte di Josè Mourinho, una ‘stangata’ che difficilmente il calciatore riuscirà mai a dimenticare.
Tutto è riferito all’epoca interista di Balotelli ed in particolare all’anno del Triplete: l’attaccante allora indossava la maglia nerazzurra, non senza però qualche gesto di insofferenza. Nel corso di quell’anno ce ne furono diversi, ma uno non andò proprio giù a Josè Mourinho che decise di vendicarsi, punendo il suo calciatore in maniera pesantissima.
Balotelli punito da Mourinho: la rivelazione di Snejder sul Triplete
A raccontare tutto è l’ex calciatore olandese Wesley Sneijder, nel 2010 all’Inter: con lui i nerazzurri riuscirono a vincere tutto, anche se non mancarono i momenti di tensione.

Come quello che vede protagonista proprio Balotelli e Mourinho. Sneijder racconta: “Mancavano quattro settimane alla fine della stagione e un giorno Balotelli lasciò l’allenamento arrabbiato“. L’olandese spiega che provò anche a calmarlo, lo invitò a pazientare per un altro mese e gli ricordò che potevano vincere tutto, ma senza successo: “Lui era furioso – racconta ancora l’ex 10 nerazzurro – disse: ‘basta, me ne vado”.
Ed è qui che entra in scena Mourinho: “Arrivò e io gli dissi che Balotelli se n’era andato e che era venuto a prenderlo Mino Raiola. Allora Mou mi ha detto: ‘Se n’è andato? Allora è un problema per lui: noi vinceremo tutto e lo punirò nella finale di Champions“. Un piano che lo stesso allenatore portoghese rivelò a Sneijder: “Mi disse che avrebbe fatto scaldare Balotelli per tutto il secondo tempo e poi negli ultimi minuti avrebbe fatto un cambio e avrebbe fatto entrare Materazzi”.
Un piano che fu portato a termine esattamente come pensato da Mourinho che non concesse neanche un minuto a Balotelli nella vittoriosa finale di Champions. Una punizione che Supermario non ha dimenticato, anche se – a giudicare dalla carriera – non è certo servita a rimetterlo in riga.