Calciomercato Juve
Kessie torna Presidente: così servirebbe eccome alla Juventus. Gol e numeri della sua partita con la Germania

Kessie torna Presidente: così servirebbe eccome alla Juventus. Gol e numeri della sua grande partita con la Germania
«Ora sono al Mondiale e penso al Mondiale. Sono ancora un giocatore dell’Al-Ahli, fino al 30 giugno. Per cui vediamo cosa succede, in Italia sono stato bene e nel calcio tutto è possibile». Parole con cui Franck Kessié ha riaperto le porte alla Serie A, confermate da una prestazione dominante a Toronto nel match tra Costa d’Avorio e Germania.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
I numeri di una gara dominante
Nonostante il ko dei suoi, l’ivoriano ha confermato la sua leadership unendo quantità e geometrie. La la sua prova è stata impeccabile per precisione ed efficacia offensiva:
- Rendimento al tiro: autore di 1 gol su tap-in rapido, ha totalizzato 2 tiri (1 in porta e 1 respinto), registrando un valore di 0.46 xG e ben 0.96 xGOT (Expected Goals on Target).
- Distribuzione del gioco: ha registrato il 94% di passaggi accurati (30/32), mantenendo la stessa precisione sia nella metà campo avversaria (16/17, 94%) sia nella propria (14/15, 93%). Ha inoltre completato il 100% dei palloni lunghi (2/2).
Schierato quasi da trequartista avanzato per esercitare la prima pressione sulla mediana tedesca – un ruolo decisamente familiare sin dai tempi del Milan – l’unico vero peccato della sua partita è stato l’aver perso Undav in occasione del gol del pareggio.
L’occasione a parametro zero e l’asse con la Juventus
In Arabia Saudita dal 2023 (26 gol e 15 assist in oltre 100 presenze con l’Al-Ahli), il centrocampista si libererà il prossimo 30 giugno. La voglia di Europa lo ha spinto a rifiutare un rinnovo contrattuale da 24 milioni di euro complessivi.
I suoi agenti hanno già avviato i contatti con la Juventus, chiedendo un biennale da 6 milioni di euro netti a stagione. Il dossier, inizialmente studiato da Comolli, è ora nelle mani del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali. La dirigenza bianconera per il momento prende tempo, ma a dieci giorni dalla scadenza l’opzione resta da monitorare con estrema attenzione.