Calciomercato Juve
Alajbegovic alla Juve, nessun mistero. Ma spunta il retroscena: tentativo disperato del Chelsea

Alajbegovic alla Juve, nessun mistero. Ma spunta il retroscena: tentativo disperato del Chelsea per soffiare il talento ai bianconeri
La trattativa per portare Kerim Alajbegovic in bianconero si arricchisce di nuovi dettagli, sia sul piano tecnico-tattico sia per quanto riguarda i retroscena di un affare di livello internazionale. Lo riporta il Corriere dello Sport. Non c’è alcun mistero sul suo arrivo a Torino: ieri sono proseguiti i contatti per la definizione degli accordi con il papà-agente.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
La visione tattica di Spalletti
Nella mente di Luciano Spalletti, la collocazione del giovane talento bosniaco classe 2007 è ben chiara: il mister toscano lo vede principalmente come un trequartista puro, destinato ad agire alle spalle della punta centrale per rifinire la manovra e creare superiorità numerica, prendendo nettamente le distanze dall’idea di un impiego da semplice esterno d’attacco.
Accordo economico e cifre dell’affare
Sul fronte delle cifre, la dirigenza bianconera ha trovato un’intesa completa su entrambi i binari della trattativa:
- Ingaggio del calciatore: con il papà-agente del giovane è stato raggiunto un accordo blindato sulla base di un contratto da 3 milioni di euro a stagione, cifra che conferma la grande considerazione riposta nel profilo del ragazzo.
- Intesa con il Bayer Leverkusen: la trattativa con il club tedesco è stata invece impostata complessivamente su una cifra di 35 milioni di euro.
Il retroscena: Il blitz di Xabi Alonso e il “no” al Chelsea
A testimoniare il valore dell’operazione c’è anche il superamento di una concorrenza di assoluto prestigio. Non appena è emersa la notizia dell’affondo decisivo della Juventus, Xabi Alonso ha compiuto un tentativo in extremis per convincere l’attaccante a scegliere la destinazione londinese e trasferirsi al Chelsea.
Il progetto proposto dai Blues, tuttavia, prevedeva l’inserimento del calciatore all’interno del proprio gruppo con un immediato prestito a una società satellite. Questa soluzione non è mai stata accettata dal classe 2007, fortemente determinato a vestire fin da subito la maglia di una primissima realtà del calcio europeo.