
Questa volta Yildiz non affretterà i tempi e rientrerà solo al top della condizione: ecco quando. Intanto il turco è tornato alla Continassa e riabbracciato la Juventus
Questa volta Kenan Yildiz non ha alcuna intenzione di affrettare i tempi di recupero. La lezione della scorsa stagione, quando aveva stretto i denti convivendo con un doloroso problema al ginocchio per amore della Juventus e della Nazionale turca fino a comprometterne le prestazioni, è servita a chiarire la rotta. Per rivedere il talento in grado di cambiare l’inerzia di una stagione occorre pazienza: nessuna forzatura, a costo di impiegare un giorno in più del previsto. La versione migliore di Kenan si rivedrà soltanto a dicembre, una volta concluso l’intero iter riabilitativo. Lo scrive Tuttosport.
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La prima fase del percorso è scattata a Ratisbona, nel centro specializzato Integralis, dove il gioiello turco è stato seguito da professionisti di alto livello sotto il costante monitoraggio di Alessandro Gatta, fisioterapista bianconero volato in Germania. Nel fine settimana il classe 2005 ha fatto rientro a Torino: il piede sinistro è ancora protetto da un vistoso tutore, ma il morale è alto e il ritorno alla Continassa gli consentirà di riabbracciare i compagni rimasti al centro d’allenamento.
Davanti ci sono ancora circa due mesi di stop. Il guaio fisico è figlio di un pestone fortuito incassato da Calò nella trasferta di Frosinone, sfociato nella frattura alla base del quinto metatarso del piede sinistro. Dopo una settimana di riflessioni e la certezza di non poter ricorrere alla terapia conservativa, si è arrivati all’intervento chirurgico, eseguito dal dottor Martin Jordan presso la Augsburg Hessingpark Klinik.
In Germania, superata la delusione iniziale gestita in stretto silenzio, Yildiz ha fatto il pieno di energia circondato dall’affetto di parenti e amici. Dal punto di vista emotivo non si è mai staccato dalla squadra, come ricordato anche da Luciano Spalletti dopo il successo sull’Atalanta: «Dedichiamo la vittoria agli infortunati: sono sempre lì a soffrire con noi, in presenza o a distanza». Per la punta bianconera scatta ora la fase di fisioterapia alla Continassa: la tabella di marcia sarà rispettata con rigore maniacale, prima di rimettere piede in campo e riprendere il ritmo partita.