Alajbegovic in ombra nelle ultime gare: le difficoltà con il possibile cambio modulo e i dubbi sul suo ruolo alla Juve
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Alajbegovic in ombra nelle ultime gare: le difficoltà con il possibile cambio modulo e i dubbi sul suo ruolo alla Juve

Alajbegovic è stato sostituito a fine primo tempo nell’ultima sfida: il bosniaco sta faticando e con il cambio modulo potrebbe essere sacrificato

L’arrivo di Kerim Alajbegovic alla Juventus ha rappresentato uno dei colpi più importanti dell’estate con la dirigenza che ha investito ben 30 milioni di euro, oltre a 5 milioni di bonus. Una cifra considerevole per strappare il giocatore alla concorrenza, difesa con forza da Giovanni Carnevali, che ha motivato così l’operazione sportiva: «Lo abbiamo pagato il giusto, credo di sì. E di prospettiva: dobbiamo puntare a questi, difficile puntare a un top e spendere determinate cifre. Dobbiamo pensare anche a qualcuno che possa essere rivenduto a 70 o 80 milioni. Abbiamo rischiato di perderlo, il Chelsea aveva fatto un’offerta superiore. Non siamo competitivi col mercato della Champions, avremmo fatto la stessa fine dell’Inter con Palestra». Un investimento per il futuro, favorito anche dalla decisiva mediazione di Pjanic.

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L’inserimento del bosniaco si sta però rivelando piuttosto complesso. Luciano Spalletti non aveva richiesto espressamente il suo profilo, definendolo fin dal principio un obiettivo di Frederic Massara. L’allenatore ha infatti chiarito le dinamiche del suo acquisto senza filtri: «È un po’ giovane, ma di prospettiva importante. E questo era un vecchio pallino del direttore Massara: è stata sicuramente un’idea del direttore perché l’aveva già seguito l’anno scorso. I direttori hanno deciso di fare questo investimento per l’età e la qualità che ha». Il piano iniziale della società prevedeva un inserimento molto graduale sul campo, ma il grave infortunio di Kenan Yildiz e gli acciacchi di Boga hanno stravolto tutto, costringendo il tecnico bianconero a impiegare subito il talento.

Le prestazioni del trequartista mostrano un percorso di crescita ancora lungo. Dopo il debutto contro il Parma, è partito titolare in entrambe le sfide di Europa League e in 3 delle ultime 4 uscite di campionato. Finora ha registrato 1 gol contro il NEC e un assist per Randal Kolo Muani a Cagliari, subendo però 2 sostituzioni all’intervallo contro Atalanta e Lazio. Adesso, il probabile cambio di modulo studiato da Spalletti rischia di complicare ulteriormente il suo percorso tattico, finendo per sacrificarlo. L’età e il futuro sono dalla sua parte, ma il percorso di crescita e di inserimento nella Juventus è ancora lungo.

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