
Infortunio Thuram, il centrocampista della Juve potrebbe tornare a inizio dicembre. Un rientro che cambierebbe i piani sul mercato
In casa Juventus la parola d’ordine è diventata inequivocabilmente la prudenza. La dirigenza bianconera ha deciso di temporeggiare e di posticipare a metà dicembre ogni decisione concreta in vista della prossima sessione di gennaio. Questa scelta conservativa nasce dall’esigenza impellente di monitorare l’evoluzione della delicata situazione in mediana, dove il club sta facendo i conti con defezioni pesanti che obbligano a valutare con attenzione ogni mossa futura. Al centro di questo scenario fitto di incognite c’è soprattutto l’infortunio di Thuram, un nodo cruciale per le rotazioni di centrocampo.
Il centrocampista francese era finito sotto i ferri alla fine del mese di agosto per risolvere un fastidioso problema alla cartilagine del ginocchio, un intervento resosi necessario dopo che la terapia conservativa iniziale non aveva dato i frutti sperati. Il suo percorso di recupero procede secondo i programmi e l’accelerazione decisiva per rivederlo in campo, come riferito dal Corriere dello Sport, viene ora fissata con ottimismo per l’inizio di dicembre. La sua presenza rappresenta un tassello fondamentale per ridare equilibrio e sostanza alla squadra.
Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata
Non meno delicata è la situazione che riguarda Manuel Locatelli. Il regista azzurro è stato costretto a sottoporsi a un delicato intervento chirurgico per la sutura del menisco del ginocchio destro. Per lui i tempi di recupero stimati sono inevitabilmente più lunghi e si aggirano all’incirca tra i cinque e i sei mesi di stop forzato, facendo slittare l’ipotetico rientro in campo tra i mesi di febbraio e marzo. La sua assenza prolungata pesa notevolmente sulle scelte tattiche dello staff tecnico.
Fino alla sosta natalizia, dunque, qualsiasi discorso o trattativa relativa al calciomercato invernale resterà rigorosamente congelato nei cassetti della Continassa. La società ha preferito non affrettare i tempi e non prendere decisioni avventate, legando indissolubilmente le future manovre in entrata alle risposte che arriveranno dal campo. Solo tra qualche settimana si capirà se il reparto potrà contare sul pieno recupero dei suoi effettivi o se, al contrario, si renderà indispensabile un intervento correttivo per puntellare la rosa.