
Araujo rappresenta una soluzione importante per la fascia sinistra della Juventus, ma serve prima l’uscita di Cabal. Le ultimissime
La sessione estiva di calciomercato della Juventus si è conclusa con un vuoto tattico rimasto incolmabile sulla corsia di sinistra, un’esigenza che la dirigenza bianconera intende colmare fin dalla prossima finestra invernale. Il lavoro del trio dirigenziale composto dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali, dal direttore tecnico Ricky Massara e dal direttore sportivo Marco Ottolini non si è mai fermato, proseguendo sul solco delle trattative impostate negli scorsi mesi.
Tra i profili caldi resiste la pista che porta a Nicolas Tagliafico, esperto terzino del Lione il cui trasferimento a Torino era sfumato proprio sul gong delle ultime ventiquattro ore estive. Non di rado, le piste sfiorate in estate tornano calde a gennaio, e lo stesso discorso vale per profili di primissimo piano come Rayan Aït-Nouri. L’esterno algerino con passaporto francese sta trovando pochissimo spazio sotto la guida del tecnico Enzo Maresca al Manchester City, e non ha nascosto il proprio gradimento per la destinazione bianconera, un interesse che la dirigenza della Continassa valuta con grande attenzione, complice la formula del prestito che potrebbe agevolare l’operazione.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Tuttavia, come riferito da ‘La Gazzetta dello Sport, gli occhi degli scout bianconeri sono puntati con decisione anche su profili di prospettiva internazionale, capaci di garantire un investimento a lungo termine. In questa categoria rientra a pieno titolo Araujo, il duttile laterale uruguaino di ventisei anni in forza allo Sporting. Le prestazioni sono state seguite con estrema attenzione dal vivo nelle ultime settimane dagli emissari della Juventus, che hanno stilato report particolarmente lusinghieri sul suo conto. A differenza di Aït-Nouri, che potrebbe arrivare in prestito, l’eventuale affondo per il giocatore dello Sporting rappresenterebbe un rinforzo a titolo definitivo, un tassello strutturale per il futuro della rosa.
Qualsiasi movimento in entrata, tuttavia, sarà vincolato alle uscite, seguendo la regola aurea del “chi entra, deve prima uscire”. Nel pacchetto arretrato, il principale indiziato a fare le valigie per liberare spazio e risorse economiche è Cabal, pronto a salutare Torino per consentire alla società di affondare il colpo decisivo per il nuovo rinforzo sulla corsia mancina. Gennaio si avvicina e la strategia bianconera è ormai delineata: la caccia al terzino sinistro entra ufficialmente nel vivo.