
Pagelle Trento Juventus Next Gen: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per l’11ª giornata di Serie C 2026/27
Pagelle Trento Juventus Next Gen: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per l’11ª giornata di Serie C 2026/27
Mangiapoco 6.5 – Solo due traiettorie fantastiche di Molina e Ladisa possono superarlo quest’oggi. Basti pensare al clamoroso riflesso proprio su Ladisa nell’uno contro uno al 37′. Le sue parate sono un fattore chiave per questo momento della Next Gen.
Rizzo 6 – Maffei è un cliente scomodo da fronteggiare. Ingaggia un duello testa a testa con l’esterno del Trento, non riuscendo sempre ad arginarlo negli uno contro uno ma non commettendo grandi sbavature. Dall’81’ Guerra SV.
Corradi 6 – Ci mette qualche minuto a prendere le contromisure nei confronti dell’attacco avversario, che nei primi minuti fa vivere gli incubi tra pali e traverse alla difesa della Juventus. Cresce in solidità e in tempismo degli interventi, ma ricade in una marcatura errata in occasione del 2-1 di Ladisa, frutto di un gran movimento – non seguito – di Molina.
Brugarello 5 – Un rosso che fa male, pesa, che condanna la Juventus alla sconfitta e macchia una partita attenta fino a quel momento. Cartellino molto discutibile e penalty davvero leggero, ma sbaglia il posizionamento e la marcatura su Mehic, che gli sguscia facilmente alle spalle.
Savio 6 – Altra prova generosa e di sacrificio dell’esterno bianconero. Spinta in avanti, controbilanciata da un’attenta fase di copertura. È lui in area ad ostacolare la difesa del Trento sul gol di Leone, frutto di un grande inserimento.
Macca 6 – Regia ad intermittenza, ad immagine e somiglianza del copione della partita. Quando la Juve sale in cattedra, il metronomo spicca per direzione di gioco e ordine alla manovra, ma quando i bianconeri si abbassano va in sofferenza dinanzi agli inserimenti del centrocampo avversario. Dall’81’ Ripani SV.
Owusu 6 – Il suo strapotere fisico viene mostrato solo a tratti. Quando aziona le lunghe leve il Trento fatica a contenerlo (propizia due preziose ammonizioni avversarie) ma lo fa senza costanza nei minuti avuti a disposizione. Dal 71′ Grelaud 5.5 – Non garantisce spinta e freschezza offensiva.
Leone 7 – La grande nota lieta per la Next Gen. Ogni volta che Brambilla gli concede un’opportunità, che sia dall’inizio o a gara in corso, risponde sempre presente: e oggi, al debutto dal primo minuto, dimostra personalità da veterano e voglia di mettersi in luce. Il gol è un ruggito da rapinatore d’area, sfiora anche la doppietta a inizio ripresa. Dal 71′ Elimoghale 5.5 – Impalpabile il suo apporto nel forcing finale.
Pagnucco 6 – Avvio in netta difficoltà, con una svirgolata in area che poteva costare cara. Si riscatta con il prosieguo della partita, confezionando lui l’alba dell’azione che porta all’1-0 con un bel suggerimento in verticale per Merola.
Merola 6.5 – Brambilla lo sostituisce dopo l’espulsione di Brugarello per rimpolpare la difesa con Van Aarle, ma ancora una volta il 2007 – fresco di prima convocazione in Prima squadra – è stato tra le frecce più velenose della squadra bianconera. Sgasa senza dare riferimenti, svaria tanto sul fronte offensivo e mette lo zampino sul gol di Leone con un delizioso assist. Dal 57′ Van Aarle 5.5 – Male in marcatura su Molina, che tocca per Ladisa e decide la partita.
Durmisi 5.5 – L’uomo copertina del match col Renate vive una battuta d’arresto, ma per un semplice motivo: nonostante i suoi movimenti offensivi e la sua costante spinta nell’alzare il baricentro, l’attaccante viene servito con il contagocce dai compagni, finendo per rimanere in balia della difesa del Trento.
All. Brambilla 6 – Cosa si può recriminare a questa squadra!? L’espulsione ha scombinato tutti i piani di una squadra che aveva saputo soffrire, reagire e passare con voglia e determinazione in vantaggio.