
Sulle colonne de Il Corriere della Sera Paolo Condò analizza il momento dei bianconeri evidenziando la necessità di lanciare Woltemade
Il momento delicato attraversato dalla Juventus tra campionato e coppe continua ad alimentare il dibattito sui principali quotidiani nazionali. Sulle colonne de Il Corriere della Sera, il noto giornalista Paolo Condò ha tracciato una lucidissima analisi della situazione dei bianconeri, mettendo a confronto la gestione del tecnico Luciano Spalletti con quella delle rivali. La pressione resta altissima e la trasferta all’orizzonte rappresenta un banco di prova fondamentale per scacciare i fantasmi della crisi e ritrovare la rotta perduta.
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«Oscillando fra campionato e coppa, Milan e Juve continuano a scambiarsi lo status di grande più in crisi», ha evidenziato Condò nel suo editoriale. Il giornalista si è poi concentrato sulle scelte tattiche e sulle difficoltà della guida tecnica: «Domani hanno due trasferte abbordabili, ma Amorim non ha ancora capito di non avere organico per tre competizioni, mentre Spalletti è alla vigilia di decisioni dirompenti (Woltemade merita il posto, gli altri lì davanti boh). E le parole di Conte sarebbero da interpretare in molti modi».
Le parole della nota firma sottolineano la necessità di varare un vero e proprio cambio di passo nelle gerarchie dell’attacco della Vecchia Signora. Condò spinge per l’impiego titolare di Woltemade nella Juve, evidenziando come le prestazioni del tedesco meritino spazio a discapito di un reparto avanzato apparso troppo spesso discontinuo. Per Spalletti è arrivato il momento di compiere scelte coraggiose e dirompenti, necessarie per dare una svolta definitiva alla stagione e blindare la panchina.