
Dopo lo stop di Marassi con il Genoa, Carnevali e Massara studiano i correttivi per gennaio: Cambiaso in bilico e tre piste calde per la corsia mancina
Il momento vissuto dalla Juventus non è certamente dei più semplici. La pesante sconfitta rimediata sul campo del Genoa ha fatto improvvisamente riemergere tutti i limiti strutturali di una squadra che, al di là delle indubbie responsabilità e del lavoro quotidiano di Spalletti, necessita urgentemente di interventi mirati nella prossima sessione invernale di calciomercato. Con una stagione iniziata in salita e un’infermeria perennemente affollata, la dirigenza sa bene che i correttivi di metà campionato saranno determinanti per raddrizzare la rotta e dare stabilità al progetto tecnico dei bianconeri.
Tra le priorità assolute individuate dal tandem dirigenziale composto da Carnevali e Massara c’è il restyling della fascia sinistra. In questo scenario, va monitorata con attenzione la posizione di Cambiaso: l’esterno italiano, reduce da prove opache e alla ricerca di una definitiva continuità di rendimento, potrebbe anche fare le valigie qualora dovesse arrivare un’offerta economica particolarmente vantaggiosa per le casse della Vecchia Signora. Una cessione che permetterebbe alla società di finanziare l’innesto di un nuovo titolare o di un profilo altamente affidabile per il ruolo.
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Per colmare la lacuna sulla corsia mancina, la Juventus sta scandagliando con attenzione i principali campionati europei, valutando tre opzioni ben distinte per caratteristiche e investimenti:
- David Raum (RB Lipsia): dalla Bundesliga arriva il profilo più pronto ed esperto. Il tedesco rappresenta una certezza tecnica e di spinta, ideale per lo stile di gioco di Spalletti, con margini legati a condizioni contrattuali favorevoli che stuzzicano la dirigenza.
- Tyrick Mitchell (Crystal Palace): l’esterno inglese è un nome seguito con grande interesse e relazioni estremamente positive. In scadenza di contratto con il club di Premier League, stuzzica per la natura di opportunità a parametro zero, pur rappresentando una scommessa per l’adattamento al campionato italiano.
- Mahamadou Nagida (Rennes): è l’ultimo nome in ordine di tempo ad aver conquistato il forte gradimento tecnico di Massara e dei suoi osservatori, soprattutto dopo l’ottima impressione destata dal vivo nel recente match di Europa League disputato proprio a Torino. Un talento di prospettiva che richiede però un investimento lungimirante.
La Juventus non ha ancora premuto l’acceleratore in modo definitivo su nessuno di questi fronti, ma i tempi stringono: a breve la dirigenza sarà chiamata a sciogliere le riserve e a scegliere l’opzione migliore su cui concentrare gli sforzi per blindare la fascia sinistra.