La rivelazione del Dibu Martinez: «Ecco perché non mi sono trasferito alla Juventus»
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La rivelazione del Dibu Martinez: «Ecco perché non mi sono trasferito alla Juventus»

«Ecco perché non mi sono trasferito alla Juventus»: Dibu Martinez parla del mancato passaggio in bianconero

I retroscena dell’ultimo calciomercato continuano a riservare sorprese per la Juventus, svelando trattative clamorose sfumate all’ultimo metro. A raccontarlo a Olé è stato Emiliano “El Dibu” Martinez, portiere del Chelsea e vicecampione del Mondo 2026 con l’Argentina iridata nel 2022. L’estremo difensore ha spiegato il calvario fisico iniziato dopo la finale di Europa League vinta dall’Aston Villa sul Friburgo:

Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata

«Mi sono lussato un dito durante la finale di Europa League: sono tornato a Birmingham tutto contento, avevamo vinto,ma il dito mi faceva molto male. Sono andato in ospedale e mi hanno detto che avevo il dito spezzato a metà. È stato allora che ho iniziato a piangere e ho pensato che non avrei recuperato per il Mondiale».

Un dramma fisico proseguito durante la rassegna iridata, affrontata tra sofferenze indicibili pur di difendere i pali dell’Albiceleste:

«Su una scala da 1 a 10, il mio dito mi ha influenzato 10/10. Fino al giorno prima della partita contro l’Algeria, mi tuffavo con un solo braccio, come uno zombie. Ogni volta che posavo la mano, vedevo le stelle dal dolore. Ho pianto fino a mezzanotte perché il mio dito era gonfio come una salsiccia. Se una palla mi avesse colpito direttamente sulla punta del dito, l’intero dito avrebbe potuto esplodere. Ogni volta che una palla mi arrivava addosso, pregavo che il mio dito non si slogasse. Urlavo dal dolore ogni volta che mettevo i guanti, supplicavo di tagliarli. Ho dovuto persino fare la doccia con un sacchetto di plastica sulla mano, tenendola alzata. Ma per l’Argentina avrei fatto di tutto».

Il grave guaio fisico ha fatto saltare il suo imminente approdo a Torino alla corte di Luciano Spalletti, spingendo i bianconeri a virare su Guglielmo Vicario: «Ho perso un trasferimento in un club a causa del mio dito», ha rivelato Martinez, precisando: «Perché tutti i medici mi davano 10 settimane di recupero e dicevano che era impossibile per me giocare in quelle condizioni, che avevo bisogno di un intervento chirurgico. Ma al Chelsea non importava e mi hanno fatto giocare. Ho bisogno dell’operazione, perché continuo a giocare nonostante il dolore.»

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