In Inghilterra sono già tutti pazzi per Suzuki: l'esplosione all'Aston Villa fa crescere il rimpianto in casa Juve, come sta andando la sua avventura in Premier
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In Inghilterra sono già tutti pazzi per Suzuki: l’esplosione all’Aston Villa fa crescere il rimpianto in casa Juve, come sta andando la sua avventura in Premier

Il portiere trascina i Villans contro il City di Donnarumma: un rimpianto per la dirigenza della Juve, che lo aveva a lungo seguito prima di virare su Vicario

Da Emiliano Martinez a Zion Suzuki, la sostanza al Villa Park non è cambiata: i tifosi dell’Aston Villa continuano a cantare di avere tra i pali «il numero uno al mondo». Quello che in principio poteva sembrare un semplice coro di benvenuto per sostenere il nuovo arrivato si sta trasformando gara dopo gara in una solida certezza. Come evidenziato anche da Sky UK, l’impatto del giapponese acquistato dal Parma in estate è stato folgorante, rendendo l’addio di Dibu Martinez assai meno doloroso del previsto.

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L’ennesima prova di forza del portiere giapponese è arrivata nella prestazione da urlo contro il Manchester City: interventi decisivi tra i pali, uscite impeccabili ed un’incredibile lucidità nella gestione del pallone con i piedi, interpretando il ruolo da vero e proprio libero aggiunto. Una notte magica che ha messo in risalto anche il nitido contrasto con l’altra sponda del campo dove Donnarumma, battuto dal gol partita di Nicolas Jackson, ha masticato amaro. Sullo sfondo resta il retroscena di un PSG che lo aveva individuato come l’erede a lungo termine dell’azzurro, prima che Suzuki rifiutasse i parigini per la clausola del prestito immediato, sposando con convinzione l’ambizioso progetto di Unai Emery.

Le imprese inglesi di Zion Suzuki non lasciano indifferente nemmeno la Juventus, trasformandosi inevitabilmente in un dolce amaro rimpianto di mercato. Prima di virare con decisione su Vicario per blindare la propria porta, la dirigenza della Vecchia Signora aveva scandagliato a lungo il profilo del giapponese ai tempi del Parma, affascinata dalle sue doti fisiche imponenti, dalla personalità fuori dal comune e da una moderna predisposizione all’impostazione dal basso. Oggi che Suzuki si sta consacrando come uno degli interpreti più completi e spettacolari del ruolo in Premier League, la sensazione alla Continassa è quella di essersi fatti sfuggire sotto il naso un potenziale top player mondiale.

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