Calciomercato Juve, tesoretto da 120 milioni grazie all'aumento di capitale: servono per rinforzare la rosa ma non solo. La strategia
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Calciomercato Juve, tesoretto da 120 milioni grazie all’aumento di capitale: servono per rinforzare la rosa ma non solo. La strategia

Tesoretto da 120 milioni grazie all’aumento di capitale: servono per il calciomercato Juve ma non solo. La strategia

Riunita in sede ordinaria e straordinaria, l’assemblea degli azionisti della Juventus ha confermato le attese approvando il bilancio d’esercizio al 30 giugno 2026 e concedendo con il 99% dei consensi la delega al CdA per un aumento di capitale fino a 250 milioni di euro, annunciato a fine settembre. La facoltà permetterà ai vertici di stabilire tempi e modalità dell’operazione, senza alcun obbligo di esecuzione immediata. Sul piano societario sono state confermate le cariche di Giovanni Carnevali e Marina Storti dopo la precedente cooptazione, con il via libera a buy-back, performance shares, politiche di remunerazione e modifiche statutarie.

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Sulla destinazione dei fondi ha fatto chiarezza il Managing Director Corporate & Finance Stefano Cerrato: «La prospettiva dello stanziamento dei 250 milioni è legata alle performance sportive: il 45-50% delle risorse servirà a mantenere un patrimonio netto adeguato per la stagione 2026-2027 e 2027-2028. La parte residuale sarà destinata al mantenimento della competitività sportiva e al controllo dell’indebitamento». Il club potrà dunque contare su circa 120 milioni per la competitività sportiva sul mercato e per valorizzare gli asset: dall’Allianz Stadium al J Hotel, fino a JTC, J Medical e alla ristrutturazione dello scouting. Una mossa con cui Exor dota il nuovo management di un solido tesoretto, ammortizzando l’impatto economico del mancato accesso alla Champions League. Lo scrive Tuttosport.

Riguardo all’impianto dedicato a Next Gen e Women, oggi di scena ad Alessandria e Biella, il presidente Gianluca Ferrero ha spiegato: «Sarebbe bello realizzare un secondo stadio nelle vicinanze dell’Allianz Stadium. L’idea esiste, ma al momento non abbiamo un progetto esecutivo da realizzare nell’immediato. La volontà è quella di dotare la Next Gen e la Juventus Women di un impianto dedicato». Spazio poi alla risoluzione del vincolo con l’ex tecnico Thiago Motta: «Era prevista una clausola che ci consentiva di esercitare il diritto di recesso, pagando un corrispettivo economico. Di conseguenza, non è più sotto contratto con la Juventus». Infine, la Juventus ha escluso l’ipotesi di delisting in Borsa sollevata dall’azionista D’Orazio, evidenziando il trend dei proventi no-matchday a quota 5,4 milioni di euro, spinti per il 20-25% dai grandi concerti estivi.

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