Vicario sarà riscattato dalla Juve: decisione già presa. Ecco come ha convinto il club
Calciomercato Juve

Vicario sarà riscattato dalla Juve: decisione già presa. Ecco come ha convinto il club

Vicario sarà riscattato dalla Juventus: decisione già presa. Ecco come ha convinto il club

Un cognome per un progetto: fare dell’ex Tottenham un autentico «portiere vicario», utile per scollinare fino all’estate successiva. La dirigenza della Juventus intendeva innanzitutto guadagnare tempo per poi investire su un estremo difensore di spessore tecnico superiore, affiancandogli Kamil Grabara per rimandare ogni verdetto definitivo al termine della stagione. Nessun romanticismo: Giovanni Carnevali e Frederic Massara hanno scelto di giocarsi la carta Guglielmo Vicario perché non era rimasto altro in mano. Il dietrofront del Liverpool per Alisson e le porte chiuse per Zion Suzuki, Dibu Martinez e Giorgi Mamardashvili hanno spinto la società verso l’azzurro. Eppure, all’alba del 3 novembre, il campo ha ribaltato i pregiudizi: insieme a Kerim Alajbegovic, Vicario si è rivelato il miglior acquisto dell’intera campagna estiva.

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L’emblema di questa metamorfosi è il riflesso miracoloso con cui ha neutralizzato l’incornata ravvicinata di Lorenzo Lucca contro il Napoli, rimediando all’ingenuità difensiva di un disattento Bremer. Ma il guardiano friulano ha conquistato i compagni e il popolo dell’Allianz Stadium soprattutto grazie a una straordinaria caratura morale. È stato sempre lui a metterci la faccia e a condurre la squadra sotto la curva dopo le sconfitte più cocenti, offrendo lezioni di dignità professionale ed evitando lo scaricabarile tipico di sedicenti senatori[cite: 6]: «Non c’è bisogno di fare scarica barile, le responsabilità vanno suddivise in tutte le componenti. Non possiamo aggrapparci ad un alcun alibi, non è una prestazione da Juventus. Se giochiamo così non possiamo pretendere niente».

Sbarcato a Torino senza alcuna pretesa dopo l’annata travagliata tra le fila degli Spurs, il portiere non si è mai minimamente indispettito all’idea di rappresentare una seconda scelta. Il grave e sfortunato infortunio capitato a Grabara funge da meritato booster per una permanenza ormai data per certa: la clausola di riscatto pattuita con il Tottenham ammonta a circa 8 milioni di euro (bonus esclusi), una cifra che la Signora verserà senza la minima esitazione. Con gli imminenti addii a costo zero di Neto e Carlo Pinsoglio, Vicario sarà il titolare designato e l’unico comune denominatore tra i pali, pronto a fare da preziosa guida morale a giovani promesse come potrebbero esser Morisco, Palmisani e Agkatsev, chiamati a ereditarne oneri e onori dentro e fuori dal campo. Lo riporta Tuttosport.

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