Ahia Nainggolan! La Roma lo lascia a piedi

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Dopo i bagordi di Capodanno Radja Nainggolan non se la passa liscia, Di Francesco (e la Roma) decidono di non convocarlo

Natale coi miei, Pasqua coi tuoi. E Capodanno con Nainggolan. Dove il divertimento è assicurato: alcool, fumo e bestemmie. Peccato però che si tratti di un giocatore di Serie A stra-pagato per giocare a calcio e quindi (teoricamente) condurre una vita da sportivo. Specie se una settimana dopo hai la partita. Anzi avevi.

Perchè con quella sua diretta Instragram Nainggolan ha commesso l’enorme sciocchezza di far sapere al mondo le sue (sobrie) intenzioni per il 2018. Un atteggiamento sul quale la Roma non ha preso ufficialmente alcun tipo di posizione. Lavare i panni sporchi in famiglia, si dice. Almeno fino ad oggi. Quando Di Francesco ha deciso la punizione.

«Sono atteggiamenti inaccettabili e non saranno più accettati da parte di nessuno». Apre così la conferenza stampa il tecnico giallorosso. Annunciando la non convocazione del Ninja per Roma-Atalanta. Una scelta molto in stile Juve, dove si guarda prima al carattere e poi alla caratteristiche tecniche del giocatore. Quelle sì, nessuno le discute.