Alessandro Riccio: centrale difensivo di prospettiva della Juventus Under 17

Andrea Barzagli Alessandro Riccio
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Dallo Sport Village alla Juventus: dopo lo scudetto in Under 15, e averlo sfiorato in Under 16, Alessandro Riccio punta al tricolore Under 17

Lavora sulle orme di Bonucci, sogna una carriera incontrastata come uno di quei protagonisti dei film d’azione che ama guardare nel tempo libero. Alessandro Riccio, centrale classe 2002, è tra i difensori moderni di maggiore prospettiva che la Juventus sta costruendo in casa. Nato a Napoli, fresco diciassettenne, è originario di Marano anche se ha vissuto a lungo con la sua famiglia a Quarto.

Il sogno di Alessandro: dallo Sport Village alla Juventus

La passione per il calcio l’ha ereditata da papà Biagio, che insieme a mamma Maria e i fratelli continua a seguirlo in ogni dove. I suoi primi calci a un pallone (in una partita ufficiale) all’età di 5 anni: una trafila giovanile promettente che culmina con un provino alla Juventus a 13 anni, con il club pronto a strapparlo alla concorrenza di Napoli e Fiorentina su tutte. Grinta e passione del personaggio si leggono tra le righe in uno dei ricordi più cari con la maglia dello Sport Village, società di settore giovanile che lo ha allevato: quella semifinale play off contro l’Internapoli, alla quale c’era tantissima gente ad assistere sugli spalti, non è mai andata via dalla testa.

Alessandro Riccio: i piedi di Bonucci, l’intelligenza di Barzagli

Alessandro è cresciuto in questi anni a pane e Juve. Da quando si è trasferito a Torino, e vive all’interno del convitto del centro sportivo di Vinovo, il calcio ha preso un ruolo primario nella sua quotidianità. Dopo aver conquistato lo scudetto in Under 15, e averlo sfiorato in Under 16, Riccio è tra i punti fermi della Juventus Under 17 di mister Pedone. Nel tempo libero – come detto – guarda qualche film d’azione, «The Equalizer» quello che lo appassiona maggiormente; oppure ascolta musica spagnola, reggaeton, magari di Ozuno, il suo cantante preferito. L’azzurro della Nazionale è un obiettivo da mantenere, la crescita costante un pallino fisso: i piedi somigliano tanto a quelli di Leonardo Bonucci; l’intelligenza tattica a quella di Andrea Barzagli; la buona tecnica e la voglia di mettersi sempre in discussione per crescere sono la base migliore per costruire un futuro roseo, a strisce bianconere.