Allegri svela: «Ho rinunciato al ricorso. Mi dispiace che non sarò in panchina a Torino contro la Juventus»
Hanno Detto

Allegri svela: «Ho rinunciato al ricorso. Mi dispiace che non sarò in panchina a Torino contro la Juventus»

Allegri svela: «Ho rinunciato al ricorso. Mi dispiace che non sarò in panchina a Torino contro la Juventus». Le sue parole

Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida col Monza. Il tecnico dei partenopei è tornato sulla squalifica che lo costringerà a saltare la sfida di domani e quella con la Juventus. Allegri ha rinunciato al ricorso.

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SFOGO CON LA ROMA E SQUALIFICA – «C’è poco da dire, tanto ormai è successa. Stamattina ho deciso di rinunciare al ricorso, non si sa mai, magari invece di 2 ne prendo 4 (ride, ndr). Il dispiacere più grosso non è la squalifica ma che non abbiamo portato a casa i tre punti dopo una buona partita, il resto sono tutte chiacchiere e come ha detto lei, dovrebbe, avrebbe, ma in italiano è condizionale. Non è ha detto, ma avrebbe… facciamoci una risata. Dispiace che non sarò in panchina, io mi diverto ad andarci e poi a Torino, tanto chi ci andrà farà molto meglio di me, ho uno staff molto bravo».

GASPERINI HA DETTO CHE HA PRONUNCIATO UNA FRASE INFELICE – «Non ho sentito cosa ha detto, ma le frasi riportate possono essere sbagliate, ma voglio che questa cosa sia chiusa, ma ormai non possiamo cambiare risultato e squalifica. Bisogna lavorare, il dato di fatto è che siamo indietro in classifica e bisogna solo lavorare per migliorarla, migliorare alcune situazioni di partita in cui noi pecchiamo in questo momento, poi magari tra un mese saranno cambiate le cose, ma dobbiamo lavorare su queste prestazioni, i giocatori stanno migliorando la condizione, diversi sono stati fermi per due mesi, McTominay, Anguissa, Alisson fa dentro e fuori, Neres s’è fermato, ora Badiashile, dobbiamo recuperare chi è fuori e migliorare la condizione di chi ha giocato meno».

CLASSIFICA – «Parlare serve a poco, ma quello sempre, siamo in ritardo, è oggettivo, bisogna rimboccarsi le maniche e stare zitti e migliorare di partita in partita».

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