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Juve Sampdoria: Dybala illumina finché è in campo, Locatelli faro ANALISI

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Dybala ha acceso la Juve contro la Sampdoria. Da segnalare anche l’ottima prestazione di Locatelli

Seppur con l’immancabile sofferenza finale, la Juve centra per la prima volta il secondo successo consecutivo della stagione. E’ stata una partita nel complesso discreta, anche se discontinua nei 90′. Di certo, l’uscita di Dybala per infortunio (pessima notizia) ha tolto molta verve offensive ai bianconeri. La Sampdoria, contrariamente alle attese, non si è barricata dietro, ma ha anzi applicato un pressing piuttosto ambizioso – orientato sull’uomo – che provocava diversi rischi.

Nei primi 25′, Dybala è stata la pedina che ha manipolato la struttura difensiva rivale. Nel 4-4-2 bianconero, con Cuadrado che si alzava più di Alex Sandro, i movimenti dell’argentino a venire incontro consentivano alla Juve di trovare sempre l’uomo libero, come avvenuto nei secondi che hanno preceduto la prima rete. Inoltre, anche quando non toccava palla, gli smarcamenti della Joya erano preziosi perché mandavano fuori posizione i rivali e creavano spazi per i compagni. Dopo il gol del vantaggio, i padroni di casa hanno avuto diverse occasioni per chiuderla.

La sua uscita ha dato meno fluidità e imprevedibilità ai bianconeri. La partita è diventata più sporca e bloccata, con la Juve che ha trovato più difficoltà nel trovare l’uomo libero. I centrocampisti erano sempre marcati, di conseguenza abbiamo visto tanti lanci lunghi che però non portavano a situazioni pericolose. Kulusevski non ha avuto un buon impatto sul match, sbagliando molto tecnicamente.

Nella ripresa, la Juve non si è eccessivamente schiacciata come al solito. Anzi, ha ben approfittato dei molti spazi concessi dagli avversari, gestendo bene il possesso e attaccando gli spazi concessi dai rivali. La Sampdoria faticava a innescare le proprie punte, con i bianconeri che rischiavano poco e tenevano tanto palla. Anche se a tratti, non per colpa sua, ha sofferto le marcature rivali, Locatelli si è esaltato quando ha usufruito di spazi, sganciandosi spesso in avanti ed effettuando cambi di campo millimetrici.

Ancora una volta, i bianconeri hanno chiuso con il fiatone, dando vita a una partita che sembrava ormai in cassaforte. Il passaggio alla difesa a 5 ha abbassato molto la squadra, con la Juve che ha faticato a gestire il pallone. Perlomeno,  dopo il gol di Candreva l’atteggiamento della Juve è stato migliore rispetto al solito in quelle situazioni. Non si è barricata dietro e basta, ma per diversi minuti ha saputo tenere la Samp lontana dalla trequarti.

Insomma, qualcosa di buono si è visto, anche se i problemi fisici di Dybala e Morata impediscono di vedere con troppo ottimismo questa partita. Anche perché ora la Juventus ha impegni