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Bonatti: «Volevamo il record di punti. Ecco il bilancio fin qui in Youth League»

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Andrea Bonatti, tecnico della Juventus Primavera, ha parlato dopo la partita tra i bianconeri e il Malmoe in Youth League

(Marco Baridon – inviato al campo Ale&Ricky di Vinovo) Andrea Bonatti, tecnico della Juventus Primavera, ha analizzato il successo dei baby bianconeri ai danni del Malmoe in Youth League.

PROVA DI MATURITA’ – «Contento di aver ottenuto delle risposte positive da tanti giocatori. una buona prestazione, che magari non era scontata vista la qualificazione già acquisita ma volevamo stabilire il record di punti e raggiungere il miglior attacco. Peccato per il gol subito. Il focus è indirizzato verso le cose che mancano per migliorare, ma è soddisfacente vedere i risultati che la squadra ha raggiunto oggi».

PRIMO BILANCIO – «Ci siamo approcciati bene, anche all’andata ci hanno condizionato alcuni episodi e poi eravamo all’inizio del percorso. Stiamo acquisendo un’identità, siamo diversi rispetto all’andata. Più esperienza acquisita, esprimiamo il gioco anche con avversari di valore e riusciamo a stare dentro ad un ritmo elevato. Sono tutti elementi positivi, ora ci concentriamo su altro per qualche mese, poi vedremo chi ci capiterà al sorteggio».

NOTE POSITIVE – «Ho guardato le altre per rendermi conto del livello. Noto che c’è grande ritmo, buone abilità tecniche nel gioco collettivo. Ci sono tante realtà che sono sullo stesso livello, vedo tanto equilibrio anche nei risultati un po’ sorprendenti. Tante realtà anche blasonate sono rimaste fuori, siamo orgogliosi di aver rappresentato così il nostro club. Ora vedremo come arriveremo in futuro».

SEKULARAC – «Penso che abbia fatto un primo tempo fantastico in una posizione non sua, quella di centrale di centrocampo. Poi ha sporcato un po’ il gioco perchè voleva segnare, ma è comprensibile».

DORATIOTTO – «Mi fa piacere la gratitudine, ma l’ho fatto per una serie di tante componenti. Mi ha fatto piacere che abbia segnato, ma è stato sfortunato perchè l’arbitro non lo ha fatto calciare immediatamente e inizialmente ha sbagliato».

OMIC – «Volevamo risparmiare qualche minuto ad altri, per questo ha giocato in una nuova posizione. Nella posizione ho preferito dare minutaggio maggiore a lui, che aggiunge sicuramente esperienza che lo aiuterà a crescere anche a livello di concentrazione».

MARESSA«Non so le condizioni, non ho parlato con lo staff medico, ma speriamo non sia nulla di grave».