Azzannare la Sampdoria

© foto Massimo Pinca

I bianconeri si recano a Marassi domenica per affrontare una Sampdoria diversa da quella battuta per 4-1 all’andata allo Stadium

Momento topico del campionato e la Juve approda a Genova per affrontare la Sampdoria allenata da Giampaolo. I blucerchiati sono una squadra diversa da quella che venne travolta con un sonoro 4-1, il 26 ottobre scorso, stanno ottenendo buoni risultati, hanno battuto nel derby della Lanterna il Genoa, e vogliono ancora togliersi delle soddisfazioni. Il vulcanico presidente Ferrero, in settimana, si è rivolto a “San Culino” per tentare di battere Max Allegri e i suoi, ma a scanso di fortuna o buona sorte, la compagine allenata da Giampaolo è una squadra in salute, ricca di entusiasmo, con elementi che sanno dare sterzate improvvise, impennando l’umore della squadra e trascinandola a risultati di spessore.

Il solito Quagliarella, ex juventino, Muriel, desiderio di mercato di molti, e il centrocampista Torreira, sono gli elementi distintivi della formazione ligure, quindi, in casa Juve, bisognerà prestare molta attenzione a questa trasferta difficile e insidiosa. La Juventus, ormai schierata sistematicamente con il 4-2-3-1 dovrà lasciarsi alle spalle il fresco sorteggio di Champions, con il Barcellona, e gettarsi a capofitto nelle atmosfere della Serie A. Domenica non sarà a disposizione Benatia, infortunatosi nella sfida contro il Porto, e probabilmente al suo posto verrà schierato Chiellini, mentre a centrocampo ci dovrebbe essere il ritorno di Pjanic da titolare, in avanti, invece, saranno confermati i quattro tenori, dalla quale la Juve si attende squilli importanti anche in campionato.

La tradizione più recente della Vecchia Signora, in quel di Genova, è positiva, tutte vittorie negli ultimi campionati, mentre l’ultima sconfitta, indolore, risale al 18 maggio 2013, con Conte in panchina: quella era una Juve già scudettata e con alcune seconde linee in formazione, un 3-2 che non lasciò strascichi. Visto il momento nodale della stagione ci si attende una truppa bianconera carica, vogliosa dei tre punti, pronta ad azzannare gli avversari, per poi staccare la spina, vista la pausa per il ritorno delle Nazionali. A Marassi, campo che ha già sancito una sconfitta in quest’annata, bastonata ad opera del Genoa, Madama non deve sottovalutare l’impegno, anzi, la strada lastricata per lo scudetto numero 6 consecutivo, passa per questa gara difficoltosa che necessita del massimo impegno da parte di tutti gli effettivi che Mister Allegri deciderà di far scendere in campo. Arbitra Tagliavento, auspicando vivamente che non si debba assistere, ancora una volta, a nauseanti polemiche post partita, causa decisioni prese dal direttore di gara. Vietato abbassare la guardia Juventus, a Genova sono necessari i tre punti.

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