Balzarini a RBN: «Juve, prima c’era una compattezza difensiva diversa»

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Il giornalista Gianni Balzarini, molto vicino all’ambiente bianconero, analizza il momento della Juve: la sua opinione

Ai microfoni di Radio Bianconera è intervenuto Gianni Balzarini, giornalista vicino all’ambiente Juve: la sua analisi sul momento della Vecchia Signora.

JUVE INTER«Juventus-Inter a porte chiuse? Rientra nel decreto legislativo, è l’applicazione del protocollo in questi casi, c’è una legge e bisogna giustamente adeguarsi. Sicuramente è meglio prendere precauzioni eccessive adesso che non correre rischi dopo. Ci sta, è chiaro che anche lo sport deve sottostare a questo tipo di situazione».

LIONE«Le cose sono cambiate molto rispetto agli ultimi otto anni, ci sono delle situazioni che mai si sarebbero verificate prima. Di fatto si è chiuso il ciclo di questa squadra, che poi possa riaprirsene un altro diverso non è escluso. L’1-0 dell’andata è ribaltabilissimo, poi c’è lo scontro diretto contro l’Inter e la Coppa Italia che è ancora aperta. Dopo queste tre gare sicuramente si saprà qualcosa in più. Nel postpartita ho incalzato Bonucci chiedendogli perché la squadra ricada sempre negli stessi errori e lui ha alzato le braccia come a dire ‘Non lo so’ e sicuramente da parte di un capitano è una cosa che fa pensare. Il problema è di natura tattica, questa era una Juve abituata a vivere la partita nella partita, che era una cosa che diceva sempre Allegri. La Juventus prima subiva meno tiri e meno gol, c’era una compattezza difensiva diversa».

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