Benatia: «Roma Juve? Legato ad entrambe le squadre, non dico per chi tifo…»

Medhi Benatia
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Medhi Benatia, ex difensore della Juve, ha rilasciato un’intervista, toccando alcuni d’attualità in vista della partita contro la Roma

Intervistato da Tuttomercatoweb.com, Medhi Benatia ha toccato alcuni temi d’attualità in casa Juve. Di seguito riportate le dichiarazioni dell’ex difensore bianconero.

ROMA JUVE «Sono legato ad entrambe le squadre, non posso dire per chi tifo. La Juve sta facendo il suo, la Roma una buona stagione. Spero sia una bella partita e che vinca il migliore. Guarderò la partita con tensione, ho tanti amici in campo e bellissimi ricordi di tutte e due le squadre».

SCUDETTO – «L’Inter sta facendo un grandissimo percorso e se non giocasse al cento percento l’Europa League concentrandosi sul campionato, la Juve rischierebbe un po’. Ma questa Juve, da anni, sa come si vince. Comunque è bello vedere una lotta così aperta per lo Scudetto».

TORNARE ALLA JUVE«Si. Potevo tornare. Ma il mio procuratore ha parlato con il presidente della mia squadra e qui hanno voluto trattenermi facendomi sentire importante. Andare alla Juventus per sostituire un amico come Giorgio Chiellini, almeno cercare di sostituirlo, sarebbe stato motivo di orgoglio. Avrei voluto dare una mano alla società per Fabio Paratici e per tutti i miei ex compagni. Si, fare un anno alla Juve e poi tornare in Qatar sarebbe stato bello. Ma la mia squadra ha deciso di tenermi, sono felice di essere rimasto. E poi De Ligt e Demiral insieme a Leo (Bonucci, ndr) stanno facendo bene».

DE LIGT E DEMIRAL«Quando tutti lo criticavano, avevo detto che un difensore di diciannove anni come De Ligt che ha giocato a grandi livelli non può essere scarso. È forte, sarà un grande difensore. Sono d’accordo con Sarri, ha detto che in due-tre anni sarà il più forte in Europa. De Ligt ha tutto per diventare uno dei migliori, è nel posto giusto per crescere al fianco di campioni. La Juve ha scelto bene. Demiral lo conoscevo già prima, mi piace seguire i difensori. È uno che cerca tanto l’anticipo e ha forza, non ha paura di difendere uno contro uno. Ha personalità, a me questi difensori piacciono tanto. In una grande squadra devi saper fare ripartire l’azione, lui alla Juve crescerà ancora. È fortissimo, Bonucci e Chiellini lo aiuteranno a migliorare ancora».

MANDZUKIC «Non ho dovuto convincerlo. Mi ha chiamato, mi ha detto che aveva questa opportunità e gli ho detto che a livello di qualità della vita sto bene, che la società è seria e credo che adesso Mario sia molto felice qui. Ha segnato venerdì in semifinale di Coppa, è uno che lotta per la sua squadra. Siamo felici di averlo con noi, uno come lui ci da più forza e consapevolezza. Non ha giocato per cinque mesi, deve ritrovarsi. Ma è un top player, ci aiuterà».