Pagelle Bologna-Juventus: professor Pjanic, Matuidi è indemoniato

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Bologna-Juventus, le pagelle: lezione da professore per Pjanic, Matuidi è indemoniato, brilla anche Mandzukic

Juventus che si presenta a Bologna con un Dybala in panchina e dopo una settimana intera di allenamenti senza alcuna interruzione infrasettimanale. Un’occasione d’oro per sfruttare il passo falso interno dell’Inter contro l’Udinese e riavvicinare la testa della classifica, restando in scia al Napoli. Matura un rotondo 3-0 frutto di una prestazione fatta di sicurezza e potenza impressionanti.

SZCZESNY 6.5 – Complice l’infortunio di Buffon ancora una partita titolare a difendere la porta bianconera. Nonostante il commento di certi telecronisti che fanno consistere i primi 20′ in un predominio del Bologna e la parata su Donsah un vero e proprio miracolo, dimostra sicurezza nel gioco col pallone tra i piedi, nelle uscite e nelle parate. Unica incertezza su un calcio d’angolo nel finale.

DE SCIGLIO 7 – Napoli, Olympiakos, Inter e adesso Bologna: 4 partite di fila per completare il suo percorso di recupero ai massimi livelli. Ordinato in difesa ma un po’ troppo timoroso nella metà campo avversaria durante il primo tempo. Nella ripresa cresce ancora in sicurezza e coraggio.

BARZAGLI 7 – Il futuro centrale della Juventus, Caldara, lo ha incoronato come il vero modello di riferimento e di ispirazione. A lui dispiace davvero tanto smentirlo e tira fuori l’ennesima prestazione perfetta.

BENATIA 7 – Altra partita di alto livello del marocchino. Poco altro da scrivere: gli attaccanti del Bologna semplicemente non la vedono.

ALEX SANDRO 6.5 – Torna titolare in campionato per confermare le buone impressioni che Mister Allegri, in questa settimana completa di allenamenti, ha intravisto. Si propone con maggiore intensità e continuità in attacco. Durante la ripresa spinge maggiormente sull’acceleratore. Prestazione ampiamente positiva che ben lascia sperare per il futuro.

KHEDIRA 6 – Il più statico del centrocampo juventino. Anche parecchio impreciso nei 20 metri del Bologna, sia in fase di ultimo passaggio che di conclusione a rete.

PJANIC 8 – Titolare nonostante il risentimento accusato al termine della partita con l’Inter. Vero metronomo del centrocampo juventino accende e spegne la luce a suo piacimento. La punizione del vantaggio un vero e proprio gioiello. Il lancio per Mandzukic un diamante puro (MARCHISIO SV)

MATUIDI 8 – Recupera una quantità impressionante di palloni a centrocampo. Indemoniato, insegue tutto ciò che non ha la maglia gialla. Aveva annunciato che era arrivato il momento buono per il primo gol in manca maglia bianconera e lo ha realizzato con uno splendida tiro al volo.

DOUGLAS COSTA 6.5 – Costantemente triplicato dai giocatori del Bologna. E già questo è un merito all’interno della dinamica di gioco juventina. Nel secondo tempo fa crescere la sua prestazione (BERNARDESCHI SV)

HIGUAIN 6.5 – Un primo tempo che lo vede maggiormente impegnato nel ruolo di raccordo tra centrocampo e attacco che non nella sua tradizionale funzione di finalizzatore. Nel finale cerca il gol a tutti i costi ma non è fortunato o preciso.

MANDZUKIC 7.5 – Peso specifico altissimo all’interno della formazione juventina. In termini di sacrificio, di peso, di centimetri. Il secondo gol della Juve è un concentrato di tecnica e potenza (DYBALA SV)

ALL. ALLEGRI 7 – Lo aveva previsto e lo ha realizzato. Una delle poche settimane a disposizione per allenarsi con tutta la squadra e la Juventus cresce di qualità ed intensità. Tutto prosegue secondo la sua tabella di marcia.

Moreno Filipetto