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Bonatti: «Obiettivo Coppa Italia? Vogliamo vincere tutte le partite»

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Mister Bonatti ha commentato la vittoria della Juve Primavera in Coppa Italia contro la Lazio che vale il passaggio ai quarti

Mister Bonatti ha commentato la vittoria della Juve Primavera in Coppa Italia contro la Lazio.

Le parole dell’allenatore dopo il passaggio ai quarti di finale della competizione.

JUVE LAZIO – «L’atteggiamento è stato positivo, va dato merito ai ragazzi. C’è un processo di maturazione che dobbiamo fare. Dobbiamo chiudere le partite, visto nella prestazione fatta c’era distanza tra le due formazioni. Bisogna comprendere che, seppur oggi non sia accaduto, a volte può capitare un episodio sporco, una punizione o un rimpallo che compromette il risultato. Questo è l’elemento che ci portiamo via oggi come esperienza. Giocando così spesso e con tante rotazioni può mancare la maturità nel comprendere questo. Abbiamo fatto un po’ troppi tocchi e non un gioco manovrato e di combinazione, scelta non giusta se la linea avversaria è alta e aggressiva.

SORPRESA DI COPPA – «Sono convinto di una cosa che dimostra la storia in Coppa. Il Verona, dalla Primavera 2, un anno va in finale, l’anno dopo va ai supplementari con la Lazio e perde, con la Lazio che retrocede in Primavera 2 dopo aver eliminato Inter e Atalanta. La Coppa lascia sempre delle sorprese e il fatto di aver passato il turno con un atteggiamento e una prestazione positiva è da sottolineare per questi ragazzi. Non smettono di sorprendermi».

CHIBOZO – «E’ un ragazzo che sta avendo un buonissimo percorso di crescita su tante cose, questo gli deve essere riconosciuto. E’ chiaro che può migliorare. E’ una ‘calamita’, cioè attira gli avversari perchè li sfida. Ha fatto una combinazione bellissima con Leonardo nel primo tempo. Quello è il gioco che deve sviluppare, sia in attacco contro squadre chiuse che in transizione. Quando lo fa è devastante. E’ un ragazzo intelligente, migliorerà anche questo».

OBIETTIVO COPPA ITALIA – «Le partite sono tante e non so cosa sarà. Noi proviamo a vincere sempre e attingendo a piene mani anche ai ragazzi più giovani che si fanno trovare pronti, come oggi. E’ un aspetto importante per il collettivoDal  prossimo turno in cui avremo una bella rivincita contro una squadra molto forte. Spero di poter coinvolgere eancora di più tutto l’organico, ci tengo a questo».

CHI HA GIOCATO MENO  – «Rouhi è entrato molto bene, con buono spirito. Avevo lasciato fuori ragazzi che sono protagonisti nel gruppo. Sono contento per il terzo gol di Cerri in tre partite giocate dall’inizio. Ci sono tanti spunti positivi, tra cui anche lui. Anche Doratiotto è entrato, ha dato il suo contributo gestendo bene il ritmo di gioco. Ci sono tante cose positive dalla partita di oggi. Adesso il difficile è vedere se abbiamo la forza mentale a recuperare le energie per una partita molto delicata a Pescara. Abbiamo esempi nel recente passato che ci fanno capire il livello di pericolosità».

ALLEGRI – «Lui ha i suoi referenti diretti con sui si confronta quotidianiamente. Noi relazoniamo sul percorso di crescita i nostri diretti dirigenti. E’ chiaro che lui, come è giusto che sia, vorrà sapere tutto quello che accade. Il fatto di prestare attenzione al percorso evolutivo dei giovani credo dia un0’indicazione netta su quella che è la direzione della società»

ESORDIO SOULE’ – «Decide l’allenatore che ha visto la situazione. Già il fatto di averlo messo vuol dire che c’è apertura mentale e consideraziome. La partita vive di tanti singoli episodi e sensazioni. La squadra può non attaccare mai e avere la percezione che un episodio può condizionare la gara. E’ corretto e legittimo scegliere da parte dell’allenatore il momento propizio per lanciare un giovane che sta vivendo un periodo di esaltazione, ha fatto molto bene ed è stato convocato in nazionale. Tutti elementi positivi di un percorso».