Cagliari-Juve, maggio 2012: quel successo contro i sardi sancì la nostra rinascita – VIDEO

antonio conte
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Grazie al successo per 0-2 sul campo neutro del Nereo Rocco di Trieste, la Juventus conquistò il suo trentesimo scudetto

La stagione 2011/2012 fu quella della resurrezione bianconera. Dopo aver patito l’incubo di Calciopoli e trascorso quattro anni tra alti e bassi una volta tornati nella massima serie, infatti, la Juventus tornò a laurearsi campione d’Italia in quell’annata benedetta, soprattutto grazie all’arrivo sulla panchina del suo nuovo ed unico condottiero Antonio Conte. 

LA NOTTE MAGICA – Lo straordinario epilogo che contraddistinte quel testa a testa in classifica con il Milan di Allegri si verificò il 6 maggio 2012. Quella domenica di primavera, infatti, coincise con la penultima giornata di campionato e con il Milan impegnato nel derby contro l’Inter, la Juventus era ospite del campo neutro del Nereo Rocco dove affrontava il Cagliari di Ficcadenti già aritmeticamente salvo. Sin da subito si intuì che quel doppio confronto avrebbe regalato una notte indimenticabile al popolo bianconero: il Milan, infatti, nonostante la doppietta siglata da Ibrahimovic, cadde sotto i colpi dei nerazzurri di Stramaccioni e soprattutto di Diego Milito (autore di una tripletta), mentre i bianconeri di Conte archiviarono la pratica Cagliari grazie alla rete di Vucinic e all’autogol di Canini. Il triplice fischio del direttore di gara rappresentò una liberazione: quell’indimenticabile 6 maggio, infatti, la Signora era tornata sul trono d’Italia dopo sei lunghissimi anni di amarezza e delusione e poteva finalmente cucirsi la terza stella sul petto.