Calciomercato Juve, cosa cambia con i nuovi acquisti

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© foto Massimo Pinca

La Uefa tramite il suo sito ufficiale analizza la nuova Juve dopo il fresco acquisto di Bernardeschi: quattro i punti fondamentali

Bernardeschi, dopo De Sciglio, Szczesny e Douglas Costa. La Juve piano piano cambia pelle, perchè questo calciomercato segna comunque un punto di svolta notevole. E non solo per l’addio clamoroso a Bonucci. Perchè anche se la BBC c’è ancora (Barzagli, Benatia, Chiellini) qualcosa in ogni caso è cambiato definitivamente. La Uefa tramite il proprio sito ufficiale fa il punto della situazione: quattro i cambiamenti fondamentali della Juve versione 2017/18. Con i nuovi acquisti tutti inseriti.

Il 4-2-3-1 si impone come modulo definitivo. Questa la strategia della società dopo la campagna acquisti mirata su esterni offensivi per garantire ad Allegri un potenziale offensivo a livello di quantità e qualità che lo scorso anno non c’era. Solo il ballottaggio Dani Alves- Cuadrado garantiva un certo livello di continuità.

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Punto due: addio definitivo alla difesa a 3. Bonucci non sarà più a capo della difesa, con lui se ne vanno anche gli ultimi residui della difesa a tre. Le caratteristiche in fase di impostazioni del neo-rossonero sono infatti una prerogativa fondamentale per questo tipo di difesa. Spazio a Benatia-Chiellini capisaldi della difesa a quattro.

In attacco più fantasia e soprattutto ricambi. Non solo Douglas Costa e Bernardeschi, ma anche il rientrante Pjaca. Per cui ecco che si valutano soluzioni alternative anche per dare finalmente il cambio a Higuain. L’esterno brasiliano, così come l’ex viola possono giocare a sinistra e Mandzukic al centro dell’attacco per un ritorno alle origini. Cuadrado è un ricambio di spessore e non è detto che parta poi dalla panchina.

Capitolo portieri: Buffon non giocherà tutte le partite dell’anno. Come già intravisto lo scorso anno ci sarà un’ampia alternanza fra i due portieri specie in campionato. Come fatto già intravedere da Szczesny nell’amichevole del New Jersey contro il Barça, le potenzialità per un ruolo di sparring partner più che di vice portiere ci sono tutte. Sarà una Juve a quattro mani.