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Calciomercato Juve: tre domande a… Xavier Jacobelli

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Calciomercato Juve: tre domande a… Xavier Jacobelli. Il direttore di Tuttosport sui movimenti in casa bianconera

Primo episodio del nuovo format di JuventusNews24.com (tutti i venerdì alle 14.00) dedicato al calciomercato Juve: tre domande sul mercato bianconero a un giornalista di rilievo del panorama nazionale. Per inaugurare questa rubrica abbiamo scelto Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport.

1. Al centrocampo della Juventus basterà Manuel Locatelli?
«Prima di tutto Locatelli è un affare indirizzato, non chiuso. Si sono registrati segnali molto importanti in questo primo incontro. Da un lato c’è il Sassuolo che chiede 40 milioni. Dall’altra parte la Juventus che prova ad abbassare l’esborso con qualche contropartita. I neroverdi hanno bisogno di un difensore, ecco perché è saltato fuori il nome di Dragusin. Hanno venduto Marlon allo Shakhtar e cercano un sostituto. Credo che per la Juve Locatelli possa essere davvero un grande colpo. Allegri lo conosce bene e lo stima: quando allenava il Milan lo aggregava alla prima squadra anche se aveva solo 15 anni. Eventuali nuovi colpi in entrata potrebbero essere legati al destino di Ramsey, la cui uscita è sempre condizionata dall’ingaggio elevato. Ma non serve necessariamente un altro acquisto: la Juve non deve essere ricostruita ma rafforzata. Ci sono tanti giovani che con Allegri dovranno raggiungere un certo livello: penso ad Arthur che è un ’96, a Bentancur che è un ’97 anche se ha l’esperienza di un veterano. Sono giocatori in fase ascensionale: la priorità della Juventus non è un altro centrocampista».

2. Come si sostituisce Cristiano Ronaldo alla Juventus?
«Non si può sostituire un giocatore che con la Juventus ha segnato 101 gol in tre stagioni. Proprio due giorni fa ha eguagliato il record di Ali Daei per le marcature in Nazionale. Personalmente mi auguro rimanga alla Juve anche nella prossima stagione. È il resto della squadra che deve essere costruita meglio per esaltarne le qualità. Lui è in grado di auto-rigenerarsi, ha ancora l’entusiasmo di un ragazzo anche se nella sua carriera ha vinto tutto. Nel mondo credo che solo Haaland sia paragonabile a lui a livello realizzativo. Per la Juve sarebbe l’ideale ma il Borussia Dortmund continua a chiedere 150 milioni di euro, una cifra irraggiungibile per chiunque dopo i danni della pandemia. Credo sia inaccessibile anche per il PSG o per il Barcellona che ha già fatto investimenti importanti. Quel che è certo è che Ronaldo ora pensa solo al Portogallo e agli Europei, poi capiremo. In tutto questo mi auguro che, dopo la sfortuna dello scorso anno, questa possa essere la stagione di Dybala, uno che a 27 anni ha già segnato 100 gol con la Juve».

3. Se fosse in Cherubini quale sarebbe la prima operazione di mercato che farebbe?
«La prima l’ha già fatta con il rinnovo del prestito di Morata, la seconda potrebbe essere l’acquisto di Locatelli. Ho l’impressioni che si stia sottovalutando questo ragazzo. Io ho apprezzato molto la sua intelligenza nell’andare a giocare al Sassuolo dopo il Milan. È stato molto intelligente ad affidarsi a un allenatore come De Zerbi. Ha 23 anni e può soltanto crescere».

Si ringrazia Xavier Jacobelli per la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista