
I numeri del giovane terzino del Benfica spiegano perché i bianconeri e i top club europei stanno seguendo il classe 2008. L’analisi
Le voci di mercato che accostano Daniel Banjaqui alla Juventus trovano un solido riscontro nelle prestazioni fornite dal giovane terzino del Benfica in questo avvio di stagione. Nonostante la giovanissima età, il lusitano classe 2008 ha già collezionato tappe importanti in prima squadra, attirando le attenzioni della dirigenza bianconera grazie a doti fisiche e atletiche fuori dal comune.
Il debutto sul palcoscenico europeo è avvenuto in Europa League nella prestigiosa cornice di San Siro contro il Milan: novanta minuti da titolare chiusi senza subire reti, toccando una velocità massima di 33.2 km/h. Nella sua prova milanese ha evidenziato grande dinamismo vincendo 9 duelli a terra su 13 (69%), registrando l’85% di precisione nei passaggi e recuperando ben 7 palloni. Prestazioni d’impatto confermate anche in Liga Portugal Betclic, dove in 2 presenze da titolare (171 minuti totali) vanta l’88% di passaggi riusciti e 71 tocchi medi a partita.
Il profilo del laterale destro si sta imponendo con forza anche a livello internazionale con la maglia delle selezioni giovanili. Nelle qualificazioni al prossimo Europeo Under 21 con il Portogallo, Banjaqui ha già messo a referto 2 gol, confermando una proiezione offensiva che fa gola ai bianconeri. Dati da giocatore moderno che giustificano l’elevata clausola rescissoria e la fitta concorrenza europea intorno al talento di Lisbona.